DICIOTTO ANNI DOPO

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Famiglia - fratelli sorelle, Famiglia - genitori figli, Solidarietà-Amore
Genere
Commedia
Regia
Edoardo Leo
Durata
100'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Edoardo Leo, Marco Bonini con la collaborazione di Lucilla Schiaffino Edoardo Leo, Marco Bonini
Musiche
Gianluca Misiti
Montaggio
Roberto Siciliano

Orig.: Italia (2009) - Sogg.: Edoardo Leo, Marco Bonini - Scenegg.: Edoardo Leo, Marco Bonini con la collaborazione di Lucilla Schiaffino - Fotogr.(Panoramica/a colori): Pietro Maria Tirabassi - Mus.: Gianluca Misiti - Montagg.: Roberto Siciliano - Dur.: 100' - Produz.: Marco e Nicola De Angelis per DAP Italy srl.

Interpreti e ruoli

Edoardo Leo (Mirko), Marco Bonini (Genziano), Sabrina Impacciatore (Mirella), Gabriele Ferzetti (Enrico), Eugenia Costantini (Cate), Pasquale Anselmo, Luisa De Santis, Vinicio Marchioni, Anna D'Andrea, Max Mazzotta, Carlotta Natoli

Soggetto

I fratelli Mirko e Genziano non si parlano da quando al madre é morta tragicamente in un incidente stradale. 18 anni dopo la morte del padre fa tornare Genziano da Londra dove lavora a Roma. L'uomo ha chiesto che le proprie ceneri vengano poste sulla tomba della moglie in Calabria. Dopo molte incertezze, Mirko e Genziano partono per il sud a bordo della vecchia spider di famiglia. Un viaggio lungo e pieno di imprevisti al termine del quale i due riescono a riconciliarsi.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un'opera prima umorale e di bella vitalità. Il canovaccio molto usato della storia 'on the road' viene rivisitato con arguzia e originalità. Le due figure principali e quelle di contorno appaiono indovinate e ben amalgamate, ciascuna con uno spazio preciso e non marginale. L'interpretazione misurata e spontanea conferisce ai due personaggi principali la necessaria credibilità, mentre il viaggio come parabola e riscoperta di se stessi è raccontato nell'ottica di una azzeccata mescolanza tra realismo e favola (la donna, ospite inatteso...). Sfumature delicate accompagnano il copiope fatto di piccoli tocchi e di un finale positivo che evita il facile artificio. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come proposta di film italiano in grado di suggerire spunti di riflessione.

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