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Valutazione
Inaccettabile, Immorale
Tematica
Genere
Commedia
Regia
Christian De Sica
Durata
100'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Giovanni Vero
Musiche
Manuel De Sica
Montaggio
Paolo Benassi

Sogg. e Scenegg.: Giovanni Vero-nesi, Christian De Sica - Fotogr.: (normale/ a colori) Ennio Guarnieri -Mus.: Manuel De Sica - Montagg.: Paolo Benassi - Dur.: 100' - Produz.: C.G. Group Tiger Cinematografica, Vittoria Cine

Interpreti e ruoli

Christian De Sica (Barone Jacopo del Serchio), Anna Galiena (Baronessa Chiara del Serchio), Paolo Conticini (Leonardo), Leo Gullotta (Vescovo di Pisa), Franco Fantasia (Marchese de Carolis), Bobby Rhodes, Carlo Monni, Tommaso Bianco, Nicoletta Boris, Franco Odoardi, Katia Car-tigliani, Sacha Maria Darwin, Bruno Cortini, Francesco De Angelis, Nicola Paglino, Brando De Sica

Soggetto

Sul finire del Settecento, in Toscana, il Barone Jacopo del Serchio e sua moglie Chiara nella loro bella villa conducono una vita eccentrica e stravagante. Il Barone, libertino e miscredente, accoglie in casa il Vescovo di Pisa che vuole per il Papa un po' del pregiato olio del Barone ma costui oppone un netto rifiuto. Successivamente il Marchese de Carolis offeso per le "attenzioni" verso la proprio sposa, sfida a duello il Barone, che lo ferisce dopo averlo distratto. Quando la Baronessa parte per visitare la propria madre, il Barone si consola immergendosi in sogni e fantasie erotiche; poi passa a "gettare" il pane ai poveri; discute con i servi sulla "rivoluzione" esplosa in Francia e, per apparire liberale, li invita a mensa; si dichiara aller-gico a nobili e preti e come segno della sua liberalità, fornisce armi e cavalli ai servi che vogliono andare in Francia a combattere con i rivoluzionari, trat-tenendo come ostaggio e "pegno" Leonardo, un giovane garzone di cui subisce un certo fascino. Anche Chiara, di ritorno in villa, rimane colpita dal fascino del giovane garzone, che viene lavato, vestito e introdotto in villa. In occasione di una festa Leonardo siede a mensa con Chiara, ma è il Barone che lancia all'uomo un ambiguo segnale. Leonardo ha altre idee: va nella scuderia e, preso un cavallo, cerca di fuggire: vuole recarsi anche lui in Fran-cia, ma viene scoperto e incatenato. Dopo un incontro "intimo" con il Baro-ne, a cui chiede di liberare Leonardo, Chiara va a visitare il garzone incate-nato. Frattanto al Barone viene riferito che i briganti hanno ucciso i servi partiti per la Francia ed hanno rubato i cavalli. Il Barone allora libera Leo-nardo e lo abbraccia. Poi Leonardo si incontra con Chiara: ora il "triangolo" è completo. Dopo un'orgia a tre, il Barone e Leonardo si sfidano in una cor-sa a cavallo che termina in un alterco: Leonardo pretende Chiara, la violenta e dopo un duro confronto con il Barone fugge. Successivamente il medico annuncia al Barone che la Baronessa è incinta. Tale notizia crea dubbi e crisi nel Barone, cui la presenza in villa del Vescovo offre una nuova occasione per sottolinearne, in un penoso confronto, la totale amoralità. Frattanto il bimbo, nato da un rapporto di Chiara e Leonardo, cresce. Finché un giorno Leonardo torna gradito ospite del Barone e della Baronessa: il "triangolo" così può riprendere.

Valutazione Pastorale

Christian De Sica, regista e interprete, ha dedicato questo suo film (decadente e conclamata esaltazione di ogni assoluta e amo-rale libertà sessuale) al padre, il regista Vittorio De Sica. Questa commedia boccaccesca, licenziosa, barocca e saccente, torbida e scurrile è un' antologia di sequenze e dialoghi immorali, interpretata senza convinzione. Ne risulta uno spettacolo penoso e degradante cui fa da stridente contrappunto una sce-nografia accurata.

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