A TESTA ALTA

Valutazione
Futile, crudezze
Tematica
Cinema nel cinema, Giustizia
Genere
Film d'azione
Regia
Kevin Bray
Durata
85'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Walking tall
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
David Klass, Channing Gibson, David Levien, Brian Koppelman basato su una sceneggiatura di Mort Briskin
Musiche
Graeme Revell
Montaggio
George Bowers, Robert Ivison

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: basato su una sceneggiatura di Mort Briskin - Scenegg.: David Klass, Channing Gibson, David Levien, Brian Koppelman - Fotogr.(Scope/a colori): Glen MacPherson - Mus.: Graeme Revell - Montagg.: George Bowers, Robert Ivison - Dur.: 85' - Produz.: Ashok Amritraj, Jim Burke, Lucas Foster, David Hoberman.

Interpreti e ruoli

The Rock (Chris Vaughn), Neal McDonough. (Jay Hamilton jr.), Johnny Knoxville (Ray Templeton), John Beasley (Chris Vaughn sj.), Barbara Tarbuck (Connie Vaughn), Kristen Wilson (Michelle Vaughn), Khleo Thomas (Pete Vaughn), Ashley Scott (Deni), Michael Bowen (sceriffo Stan Watkins)

Soggetto

Dopo aver trascorso alcuni anni nelle forze speciali militari, Chris Vaughn si congeda e torna nel paese natale con l'obiettivo di cominciare una nuova vita. Quasi subito si accorge che della tranquilla cittadina di campagna di un tempo é rimasto ben poco: in particolare Jay Hamilton, suo rivale ai tempi del liceo, ha costruito una enorme centro commerciale con casinò e annessi luoghi di prostituzione dove dominano droga, corruzione e soprusi. Deciso a mettere fine a tutto questo, Chris si candida alla carica di sceriffo, viene eletto e con l'aiuto dell'amico Ray dà il via ad una decisa azione di cambiamento. Nonostante le minacce e gli attentati (anche alla sua famiglia), Chris riesce infine ad avere la meglio e a ristabilire l'ordine.

Valutazione Pastorale

Detto, per dovere di cronaca, che il copione si ispira alla figura di Tennessee Budford Pusser, uno sceriffo realmente esistito e già portato sullo schermo in "Un duro per la legge" di Phil Karlson (1973), va subito aggiunto che di un remake di questo tipo non si sentiva proprio il bisogno. Prevedibile e scontato fin dall'inizio, costruito su stereotipi di vita americana tra giustizia 'fai da te' e bisogno di moralità da supermarket, ridotto nella durata (appena 85') perché non c'era proprio nulla da dire, il racconto é debole, superficiale, insignificante. Uno di quei prodotti che fanno avvertire meglio il divario che ancora separa nel modo di pensare e di agire l'America dall'Europa. Veramente mediocre, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come futile, e caratterizzato da crudezze. UTILIZZAZIONE: la modestia generalizzata più di altri motivi può indurre ad evitare la programmazione del film.

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