AL POSTO TUO

Valutazione
Consigliabile, brillante
Tematica
Famiglia, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Max Croci
Durata
90'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Umberto Marino, Massimo di Nicola Massimo di Nicola
Musiche
Alessandro Faro
Montaggio
Simone Manetti

Orig.: Italia (2016) - Sogg.: Massimo di Nicola - Scenegg.: Umberto Marino, Massimo di Nicola - Fotogr.(Scope/a colori): Patrizio Parisi - Mus.: Alessandro Faro - Montagg.: Simone Manetti - Dur.: 90' - Produz.: Marco Poccioni, Marco Valsania per Rodeo Drive con Rai Cinema.

Interpreti e ruoli

Luca Argentero (Luca), Stefano Fresi (Rocco), Ambra Angiolini (Claudia), Grazia Schiavo (Ines), Carolina Poccioni . (Alice), Marco Todisco (Salvo), Giulietta Rebeggiani (Sarah), Gualtieto Burzi (Bellatreccia), Pia Lanciotti (sig.ra Welter), Giulia Greco (Mara), Nicola Stravalaci (Rosario), Roberta Mengozzi . (interprete), Angela Melillo (Alba), Fioretta Mari . (Erminia), Serena Rossi (Anna)

Soggetto

Luca Molteni è un architetto single, elegante, di gran successo con le donne. Rocco Fontana è un geometra, sposto con tre figli, dalla vita ordinaria e con qualche chilo di troppo. Direttori creativi di due aziende di ceramiche e sanitari sull'orlo della fusione, ascoltano la strana proposta della responsabile che propone loro un gioco di ruolo: prenderanno l'uno il posto dell'altro e i risultati ottenuti andranno a costituire i nuovi prodotti della ditta...

Valutazione Pastorale

Mettete di fronte due uomini dalla caratteristiche somatiche e caratteriali molto diverse, fateli (s)contrare su un decisione delicata come quella della conservazione del posto di lavoro, aggiungete che il primo, Luca, è accolto in una famiglia fin troppo affollata e deve evitare di cadere nella (facile) trappola della attrazione per la moglie di lui Claudia, il secondo, Rocco, arriva in un appartamento vuoto, ipertecnologico e dove si trova a fronteggiare alcune delle tante donne del 'collega'. Qui, in effetti, il film è già finito, perché quello che succede è facilmente prevedibile tra equivoci, impacci, imbarazzi e qualche (rara) sorpresa. Lascia perplessi non tanto lo sviluppo del copione, banale ma allegro, quanto proprio la regia che non riesce a caricare la trama dei necessari momenti di vivacità preferendo restare su toni modesti, bassi, quasi timidi o impauriti di azzardare qualche scorrettezza. I protagonisti anzi sono decisamente al di sopra di quanto richiesto, efficaci nell'esprimere impacci da un lato e pentimenti dall'altro, come se quasi il ritmo procedesse più lento dei loro interpreti. Film comunque tranquillo e di insolita pacatezza che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile e nell'insieme brillante.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria come proposta di commedia italiana dallo svolgimento lineare e dall'andamento più che corretto.

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