ALIEN NATION (NAZIONE DI ALIENI)

Valutazione
Discutibile, Crudezze
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Graham Baker
Durata
86'
Anno di uscita
1989
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
ALIEN NATION
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Rockne S. O'Bannon e Scenegg.: Rockne S. O'Bannon
Musiche
Curt Sobel
Montaggio
Kent Beyda

Sogg.: e Scenegg.: Rockne S. O'Bannon - Fotogr.: (scope/a colori) Adam Greenberg - Mus.: Curt Sobel - Montagg.: Kent Beyda - Dur.: 86' - Produz.: Gale Amne Hurd, Richard Kobritz

Interpreti e ruoli

James Caan (Matthew Sykes), Mandy Patinkin (Sam Francisco), Terence Stamp (William Harcourt), Kevyn Major Howard (Kipling), Leslie Bevis (Cassandra), Peter Jason George Jenesky (Fedorchuk), (Quint)

Soggetto

da un altro pianeta sono stati trasportati sulla terra, per mezzo di una enorme astronave, un gran numero di alieni capaci di adattarsi alla vita degli uomini, dai quali differiscono nel volto e in altre particolarità. Poichè costoro possono essere molto utili, perchè dotati di speciali qualità, vengono inseriti in una grande città, dove sono però visti con disprezzo e diffidenza dagli umani. Una notte, durante una rapina, il sergente di polizia Matthew Sykes vede uccidere da alcuni neoinseriti, poi fuggiti, il suo più caro amico e collega, e vuole scoprire cosa c'è dietro un colpo, che non gli sembra banale. Chiede perciò di lavorare insierne al primo detective neoinserito assunto dalla polizia, Sam Francisco, perchè pensa di poter così più facilmente scoprire i colpevoli. L'uomo decide però di chiamare "George" il nuovo compagno (per evitare buffi giochi di parole), e impara presto a stimarlo, nonostante la diffidenza iniziale. I due scoprono che dietro diversi crimini compiuti recentemente c'è un gruppo di loschi neoinseriti, capeggiati dal ricco e potente William Harcourt, che sta per importare (dal pianeta di provenienza) sulla terra una pericolosissima droga, molto più terribile di qualunque altra conosciuta, che ha già causato la rovina di moltissimi alieni, per i quali è l'unica fonte di piacere. Per restare il solo proprietario di tale tesoro, Harcourt uccide i suoi soci, poi fugge con la valigia, contenente la droga, ma ingaggia con Sykes una lotta mortale, e il poliziotto infine riesce a gettarlo in mare, sapendo che l'acqua è per gli alieni come l'acido nitrico per gli uomini, e il delinquente è così letteralmente distrutto. A questo punto, poichè Sykes si trova in pericolo di affogare, George si immerge parzialmente in acqua, e lo salva a rischio della propria vita, facendolo salire su di un elicottero. Per questo egli perde una mano, ma ora i due poliziotti, veramente amici, possono lietamente partecipare al matrimonio della figlia di Sykes.

Valutazione Pastorale

a parte la presenza degli alieni (che non crea motivo di vero interesse), si tratta di un film sul commercio della droga, con tutti i soliti inseguimenti, gli assassini commessi per avidità, e la lotta finale del poliziotto col delinquente. Il racconto che utilizza idee prese da molti film del passato, è sviluppato male, perché gli autori non hanno saputo dare al loro lavoro il mordente necessario per diventare avvincente. Gli attori, che interpretano il ruolo dei neoinseriti hanno sul viso delle rozze maschere, che impediscono loro di essere espressivi, ma ne fanno invece dei manichini.

Le altre valutazioni

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