ALTA, BELLA E PERICOLOSA

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Avventura, Donna
Genere
Commedia
Regia
Daniel Vigne
Durata
98'
Anno di uscita
1990
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
UNE FEMME OU DEUX
Distribuzione
Life International
Soggetto e Sceneggiatura
Daniel Vigne, Elisabeth Rappeneau da un'idea originale di Daniel Vigne
Musiche
Kevin Milligan, Everet Verhees, Toots Thielemans
Montaggio
Marie Josephe Yoyotte

Sogg.: da un'idea originale di Daniel Vigne - Scenegg.: Daniel Vigne, Elisabeth Rappeneau - Fotogr.(panoramica/a colori): Carlo Varini - Mus.: Kevin Milligan, Everet Verhees, Toots Thielemans - Montagg.: Marie Josephe Yoyotte - Dur.: 98' - Produz.: Hachette, Première, Philippe Dussart, FR3 Films, D.D. Productions.

Interpreti e ruoli

Gerard Depardieu (Julien), Sigourney Weaver (Jessica), Ruth Westheimer (Heffner), Michel Aumont (Pierre), Zabou (Constance), Jean-Pierre Bisson (Gino), Yann Babilée (Alex), Maurice Barrier . (Robert Blumenfeld)

Soggetto

Insieme all'amico Pierre, Julien (un paleontologo) ha individuato e scavato nella campagna francese i resti di un essere umano, una donna preistorica, vissuta milioni di anni fa. Ne ha fatto il modello, plasmando un corpo di argilla e ha chiamato "Laura" quella che ritiene la prima donna esistita in Francia. Poiché occorrono robusti finanziamenti per creare un' apposita Fondazione, Julien attende all'aereoporto De Gaulle una vecchia e ricchissima benefattrice statunitense, Mrs. Heffner. Un'altra americana, Jessica Fitzgerald, questa però giovane e slanciata che fa la modella pubblicitaria per liberarsi all'arrivo di Gino, un molesto spasimante, si spaccia con Julien, armato di cartello, per la Heffner; si installa nel laboratorio di lui, che vive là con Constance, giovanissima pittrice; poi va con l'uomo in visita al cantiere di scavo. Scopo di Jessica (d'accordo con il compagno di lavoro Alex, pure lui a Parigi) è creare uno spot per abbinare alla statua di Julien un nuovo profumo. Ma tra la gente del paese vicino agli scavi vi sono tre che, timorosi dei danni alla campagna circostante, sequestrano un giorno l'americana in un porcile: lei si libera, non senza aver trovato fra la paglia del rustico un'altro cranio, forse proprio quello di un uomo che millenni prima faceva coppia con "Laura". Ecco accadere tre avvenimenti pressoché in contemporanea: la vera signora Heffner (una anziana bizzosa e ricca, ma decisa a erogare ben 200.000 dollari) arriva a Parigi; Julien suscita contestazioni accademiche e tumulti razzisti, annunciando ad un convegno di scienziati che la prima donna francese era senz'altro nera di origine e di pelle, mentre un giornale pubblica una mattina le foto di Jessica quasi nuda accanto alla statua di argilla, con una bottiglia di profumo in mano (è l'assillante Gino fratello di Alex che ha rubato i negativi e fatto il colpo). Dopo vari equivoci, Jessica consegna a Julien il teschio numero due e rientra forzatamente a New York, rinunciando allo spot che considera ormai bruciato, ma Julien la rincorre, portando seco la sua statua, per proporre alla società di cui Jessica dipendeva e che è alla soglia del fallimento il lancio dei profumo così come la donna lo aveva ideato. Il paleontologo e l'americana si ritroveranno in Francia e proprio in una roulotte presso il cantiere di scavo, per abbracciarsi teneramente.

Valutazione Pastorale

"Alta, bella e pericolosa" (titolo originale e forse migliore "Una donna o due") è il film di Daniel Vigne, avente ai suoi ordini degli interpreti ben assortiti e disinvolti. Una commedia del tipo brillante, di un certo garbo e su di uno spunto piuttosto curioso, centrata su due donne, l'una di argilla, preistorica e, a quanto sostiene Julien, ben pigmentata di pelle ai suoi tempi, l'altra viva, più alta e spregiudicata. Manca l'unità del racconto e il film pecca di una certa fiacchezza, ma si riesce anche a sorridere. Il duo Depardieu-Weaver costituisce una coppia simpatica e spiritosa.

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