AMICHE DA MORIRE

Valutazione
Brillante, Consigliabile
Tematica
Amicizia, Avidità, Denaro, Donna, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Giorgia Farina
Durata
103'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Italia
Distribuzione
01 Distribution
Musiche
Pasquale Catalano
Montaggio
Marco Spoletini

Orig.: Italia (2013) - Sogg. e scenegg.: Fabio Bonifaci, Giorgia Farina - Fotogr.(Scope/a colori): Maurizio Calvesi - Mus.: Pasquale Catalano - Montagg.: Marco Spoletini - Dur.: 103' - Produz.: Raffaele e Andrea Leone per Andrea Leone Films con RAI Cinema.

Interpreti e ruoli

Claudia Gerini (Gilda), Cristiana Capotondi (Olivia), Sabrina Impacciatore (Crocetta), Vinicio Marchioni (Malachia), Marina Confalone (donna Rosaria), Corrado Fortuna (Lorenzo), Antonella Attili (signora Zuccalà), Tommaso Ramenghi (Rocco), Adriano Chiaramida (padre di Crocetta), Gaetano Aronica (Tonino), Giovanni Martorana (Paternò), Bruno Armando (Jean Pierre), Mimmo Mancini (commissario), Enrico Roccaforte (il bello), Rori Quattrocchi (donna Assunta), Lucia Sardo (madre di Crocetta)

Soggetto

Tre ragazze su un'isoletta del sud Italia, durante l'estate. Gilda, arrivata da altri luoghi, riceve gli uomini nella propria casetta e ottiene molto successo. Olivia è invidiata da tutte perchè ha sposato il ragazzo più bello dell'isola ma è gelosissima e non sa come guarire. Crocetta vive ancora con i genitori, non trova un uomo e si mormora che porti iella. Incalzate dalle indagini di Nico, un maldestro commissario di polizia, e decise a ribaltare i luoghi comuni di un retrogrado tradizionalismo, le tre finiscono per fare fronte comune e per dare il via ad un piano che le porterà a mettere le mani su un forte malloppo in denaro. Finalmente in vacanza, le ragazze si accorgono che è difficile essere amiche davvero.

Valutazione Pastorale

Dice Giorgia Farina: "Volevo fare una commedia con risvolti noir, dato il mio amore per la contaminazione di generi, ribaltando però i ruoli in modo che le donne fossero le padrone della scena (...)". La giovane romana usa questi elementi per un esordio all'insegna dello sberleffo, della satira, della deformazione del dato realistico. Siamo in Sicilia, anche senza nominarla, e l'ambientazione diventa la quarta protagonista, facendo da colorita e agitata cornice alle azioni delle protagoniste. Lo scontro tra tradizione e modernità, tra codici espressivi e stereotipi (da un lato la processione in strada, dall'altro le ricerche su internet) attraversa il copione, facendo delle ragazze tre esemplari di donne aggressive e decise, che all'occorrenza non rinunciano per risolvere certe situazioni a ricorrere al fascino femminile in altre circostanze deprecato. Film comunque simpatico e scorrevole che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile e nell'insieme brillante.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e in successive occasioni come prodotto di immediata fruizione. Attenzione è comunque da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi e di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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