ASSOLUTAMENTE FAMOSI

Valutazione
Accettabile, poetico*
Tematica
Famiglia - genitori figli, Lavoro
Genere
Commedia
Regia
Dominique Deruddere
Durata
95'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Belgio, Francia, Olanda
Titolo Originale
Iedereen beroemd! (Everybody famous!)
Distribuzione
Lucky Red Distribuzione
Musiche
Raymond van het Groenewoud
Montaggio
Ludo Troch

Orig.: Belgio/Olanda/Francia (2000) - Sogg. e scenegg.: Dominique Deruddere - Fotogr.(Panoramica/a colori): Willy Stassen - Mus.: Raymond van het Groenewoud - Montagg.: Ludo Troch - Dur.: 95' - Produz.: Dominique Deruddere, Loret Meus.

Interpreti e ruoli

Josse De Pauw (Jean Vereecken), Eva Van der Gucht (Marva), Werner De Smedt (Willy Van Outreve), Thekla Reuten (Debbie), Viktor Low (Michael), Gert Portael . (Chantal)

Soggetto

Marva, la figlia di Jean operaio di 44 anni, ha la passione per il canto e partecipa a tutti i possibili concorsi canori. Quando la fabbrica in cui lavora riduce il personale e lo licenzia, Jean non trova il coraggio di dare questa notizia a casa e la mattina fa finta di continuare a recarsi al lavoro. Si sente però molto frustrato e vorrebbe mettere in atto qualche azione dimostrativa. Non sa però da che parte cominciare, quando un giorno per caso lungo la strada soccorre la famosa cantante Debbie, la cui macchina è in panne, e, dopo qualche esitazione, la rapisce insieme all'amico Willy. L'unico effetto immediato che ne deriva è l'impennata delle vendite dei dischi della cantante, con grande gioia del suo manager Michael. Quando Jean chiede a quest'ultimo un riscatto, Michael gli propone un accordo: farà di Marva una star a patto che Debbie resti prigioniera ancora per qualche tempo. La cosa sembra funzionare, ma il pubblico dopo un po' si dimentica della vicenda, e le vendite crollano. Jean però chiede il rispetto del patto. Marva viene convocata per un provino. Dopo che padre e figlia hanno parlato in diretta tv, Marva canta e ottiene grande successo. Debbie viene rilasciata, e il caso è archiviato. Poi Debbie si trasferisce in Australia con Willie, di cui é innamorata. Intanto il disco di Marva vende, e tutti brindano.

Valutazione Pastorale

Ci sono al centro della storia due temi che passano trasversalmente in molte nazioni dell'Europa occidentale. Il primo é la perdita del lavoro ( per esubero, per ridimensionamento...) da parte di uomini (e donne) ancora giovani e pienamente attivi. Condizione aggravata dal loro essere l'unico sostentamento della famiglia. Il secondo è la ricerca del successo, indotta dalla presenza della televisione, " il mezzo -dice il regista - che sovrasta tutti gli altri. Diventare una stella, ecco ciò che conta oggi per molti...". Due temi, come accennato, certo non nuovi ma sempre di attualità, e comunque resi in questo caso originali dall'ambientazione nella insolita cornice del Belgio. Le atmosfere del Belgio fiammingo sono colte con passione e sincerità da Deruddere. Ci sono imbarazzo, ingenuità, inadeguatezza in quel sequestro fatto senza sapere come si fa; c'é un amore paterno timido; c'é una rabbia piena di pudore nel restare disoccupati; c'é incertezza nel padre che vuole e non vuole andare incontro ai desideri della figlia. Colpisce e convince la solidità del ritratto della vita quotidiana di povera gente, la giustezza da parte loro di lasciarsi andare almeno ai sogni. Uno spaccato sociale fatto di sentimenti trattenuti, che trova la chiave giusta per fare andare di pari passo realismo e favola. Una favola a lieto fine, che però non dimentica la realtà di problemi e di preoccupazioni molto grandi. Dal punto di vista pastorale, un film riuscito, da valutare come positivo, accettabile quindi e in prevalenza poetico. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e da proporre anche nell'ottica di una migliore conoscenza di realtà geografiche e territoriali poco frequentate come quella belga.

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