AUTUNNO TRA LE NUVOLE

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Amicizia, Bambini, Educazione, Famiglia - genitori figli, Handicap
Genere
Commedia
Regia
Timothy Hutton
Durata
98'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Digging to China
Distribuzione
CDI - Buena Vista International Italia
Musiche
Elmer Bernstein
Montaggio
Dana Congdon, Alain Jakubowicz

Orig.: Stati Uniti (1997) - Sogg. e scenegg.: Karen Janszen - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jorgen Persson - Mus.: Elmer Bernstein - Montagg.: Dana Congdon, Alain Jakubowicz - Dur.: 98' - Produz.: John Davis, J.Todd Harris, Marilyn Vance, Alan Mruvka.

Interpreti e ruoli

Evan Rachel Wood (Harriet), Kevin Bacon (Ricky), Mary Stuart Masterson (Gwen), Cathy Moriarty (la mamma)

Soggetto

Harriet, 10 anni, e la sorella maggiore Gwen vivono con la mamma nel motel che lei ha avuto assegnato in seguito al divorzio. Sul posto arriva un giorno Lia, una donna matura, insieme al figlio Ricky, adulto e ritardato. La mamma, dedita all'alcool, ha un incidente d'auto e muore. Gwen va a scuola a dare la notizia alla sorellina che piange a lungo. Ricky e Harriet avevano cominciato a giocare insieme, ma una mattina Ricky fugge e Harriet lo segue. Viene portato all'ospedale e lei per vederlo dice di essere sua moglie. Quando esce, Harriet porta Ricky in classe, poi, a casa, i due si abbracciano. Gwen li vede, urla, chiama la polizia, il ragazzo viene arrestato. Chiarita la situazione, Lia e Ricky lasciano il kotel. Lui dapprima torna indietro, poi va via definitivamente. Nella notte Harriett chiede a Gwen di raccontarle una fiaba prima di addormemtarsi.

Valutazione Pastorale

La vicenda é improbabile e un po' falsa, non dà grandi emozioni. Succede così talvolta, quando ci sono attori, anche bravi, che si calano nei panni di 'handicappati' più o meno gravi. Le psicologie dei personaggi sono poco elaborate, alle buone intenzioni di partenza non corrisponde una realizzazione convincente, il tono é generalmente allentato. Lo si direbbe un racconto velleitario, ma in fondo sia il soggetto che la vicenda vogliono descrivere un caso umano del tutto particolare e situazioni con le quali bisogna comunque confrontarsi. Il taglio narrativo misurato, privo di eccessi o di esagerazioni, indica soluzioni nella comprensione reciproca, ed é questa una indicazione importante. Dal punto di vista pastorale, il film é dunque, pur tra qualche carenza, da valutare come accettabile, e semplice nelle forme dello svolgimento. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare con più pertinenza per affrontare i temi relativi al rapporto tra bambini e handicap.

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