Avengers: Endgame

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Amicizia, Fumetti- Graphic novel, Male, Metafore del nostro tempo, Morte, Pace, Potere
Genere
Avventura. Fantastico, Azione Fantascienza
Regia
Anthony e Joe Russo
Durata
182'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Usa
Titolo Originale
Id.
Distribuzione
Walt Disney
Soggetto e Sceneggiatura
Stephen McFeely, Christopher Markus
Fotografia
Trent Opaloch
Musiche
Alan Silvestri
Montaggio
Jeffrey Ford, Matthew Schmidt

Prod.: Kevin Feige, Marvel Studios

Interpreti e ruoli

Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/Capitan America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Black Widow/Natasha Romanoff), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Don Cheadle (James Rhodes/War Machine), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Brie Larson (Carol Danvers/Il capitano Marvel), Karen Gillan (Nebula), Bradley Cooper (Rocket), Josh Brolin (Thanos), Evangeline Lilly (Hope van Dyne/Wasp), Gwynet Paltrow (Pepper Potts), Sebastian Stan (Bucky Burnes/Soldato d'inverno), Chadwick Boseman (T'Challa/Black Panther), Jon Favreau (Happy Hogan)

Soggetto

Alcuni degli Avengers sopravvissuti alla pesante sconfitta subita dal malvagio Thanos, che ha sterminato metà della popolazione mondiale, si ritrovano per ricostruire la squadra di oppositori al male incombente. Ci sono Iron Man, la Vedova Nera, Capitan America, Captain Marvel e Thor…

Valutazione Pastorale

Si tratta del quarto e (per ora) ultimo capitolo della saga Avengers, nata nel 2012 e giunta ormai al titolo 22 dell’universo cinematografico Marvel. Il film racconta il percorso di ripresa e di riscatto dei Supereroi sopravvissuti, la loro voglia di reagire e di non arrendersi. Ampio spazio è quindi dedicato alla battaglia, resa spettacolare da effetti speciali non scontati. Inoltre dentro il racconto si fa strada un percorso psicologico e interiore significativo e pertinente che coinvolge tutti i singoli personaggi. Ne esce un film è avvincente e per più momenti anche commovente, grazie all’uso misurato del “viaggio nel tempo”, un ‘espediente che riveste il racconto di pathos ed emozione. C’è dunque tanta azione, non disgiunta da passaggi che danno spazio alle suggestioni, ispirate dai protagonisti. Si parla di responsabilità e paure, dei temi del momento come la pace, l’incertezza del domani e il bisogno di prendere una posizione, di abitare lo spazio del bene e della giustizia in maniera convinta. Trattandosi di un film corale, entrano in scena tantissimi personaggi (e quindi attori, anche nomi importanti in piccole/piccolissime parti) tutti in parte, tutti pronti a trasmettere allo spettatore emozioni profonde. Un gran film non solo per appassionati ma per tutti gli amanti di un cinema che mette insieme cura del prodotto, sguardo sulla fantasia e voglia di favola. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte altre occasioni come proposta che mette d’accordo adolescenti, giovani, e famiglie.

Le altre valutazioni

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