AZIONE MUTANTE

Valutazione
Inaccettabile, Delirante
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Alex De La Iglesia
Durata
90'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Spagna
Titolo Originale
ACCION MUTANTE
Distribuzione
Filmauro
Soggetto e Sceneggiatura
Alex De La Iglesia, Jorge Guerricaechevarria
Musiche
Juan Carlos Cuello
Montaggio
Pablo Bianco

Sogg. e Scenegg.: Alex De La Iglesia, Jorge Guerricaechevarria - Fotogr.: (scope/a colori) Carles Gusi - Mus.: Juan Carlos Cuello - Montagg.: Pablo Bianco - Dur.: 90' - Produz.: Ed Deseo

Interpreti e ruoli

Antonio Resines (Ramon Yarritu), Frederique Feder (Patricia Orujo), Alex Angulo . (Alex), Juan Viadas (Juanito), Fernando Guillèn (Orujo), Alfonso Martinez (M.A.), Saturnino Garcia, Enrique San Francisco, Karra Elejalde, Jon Gabella

Soggetto

Ramon Yarritu, capo del gruppo terroristico di handicappati "Azione Mutante", uscito di prigione, prepara coi suoi il rapimento di Patricia Orujo, figlia di un magnate dell'alimentazione. Alle nozze dell'ereditiera, la balorda e deforme banda, completa di nano e fratelli siamesi, compie una strage in cui perde il gigante M.A. sacrificatosi per fermare la polizia. Con una sgangherata astronave, il resto parte per Axturias, arido pianeta, ove Ramon dà appuntamento al padre della giovane per il pagamento del riscatto. Nel corso della spedizione il bieco Ramon uccide tutti i compagni, tranne uno dei siamesi, Alex, che, dopo aver suscitato la simpatia della prigioniera, viene colpito da Ramon, e precipita, col fratello morto Juanito attaccato alla spalla, ma trova soccorso presso un occhialuto abitante del pianeta, che gli impaglia il cadavere fraterno. Ramon capita invece in una singolare famiglia maschile che va dal nonno al nipotino: costoro mettono Ramon fuori combattimento e violentano la giovane, che però seducendo il minore riesce a legare gli altri e a fuggire con Ramon, dal quale è attratta stranamente. Intanto i minatori folli, sorta di teppisti locali, uccidono il salvatore di Alex e lo appendono con costui ad un albero. Liberatosi, Alex ottiene un passaggio dagli stupratori di Patricia, decisi a riprendersi la giovane, visto che il pianeta è privo di femmine. Al bar della miniera convergono Orujo, con una bomba a tempo; Ramon con Patricia; nonni e nipoti libidinosi; nonché Alex. Lo scambio è complicato dalla presenza della televisione, ma anche dal fatto che Patricia, preda della sindrome di Stoccolma, non vuole saperne di essere rilasciata, costringendo Orujo a innescare una bomba, che però Ramon, in un'eroica bravata, fa saltare andando incontro alla sopraggiunta Polizia. Nella confusione, Patricia, che ha perso il braccio sinistro, e Alex, che è stato separato dal defunto fratello, si dileguano.

Valutazione Pastorale

il film del basco Alex De La Iglesia fa demenzialmente e sgangheratamente il "verso" ad una tale quantità di film di fanta-horror e fanta-politica da renderlo adatto ad un esame psichiatrico. E' innegabile un certo talento figurativo ed il gusto per l'azione serrata di questo disegnatore di fumetti con la passione della cinepresa, ma tutte le "cartucce", e sono troppe, che mette in canna allo scopo di sparare sul sistema spagnolo, con i particolari riferimenti all'esplosiva situazione basca (vedi ETA e dintorni), più che ferire o uccidere, emettono gas piuttosto flatulenti che ricordano quelle pestifere fialette carnevalesche che i fanciulli talora gettavano in luoghi pubblici per divertirsi alle smorfie ed alle reazioni delle innocenti vittime dello scherzo. Ora ci sarà anche più di un giovane capace di sghignazzare alle trovate tanto roboanti quanto ripugnanti del regista, ma questo genere di divertimento ha significative analogie con le frenesie isteriche o gli entusiasmi maniacali delle persone che vanno a dimenarsi davanti ai complessi favoriti di musica demenziale dai testi pesantemente provocatori e dissacratori.

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