B.MONKEY-UNA DONNA DA SALVARE

Valutazione
Inaccettabile, ambiguo
Tematica
Donna, Matrimonio - coppia, Sessualità
Genere
Drammatico
Regia
Michael Radford
Durata
109'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
B.Monkey
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Thomas e Chloe King tratto dal romanzo di Andrew Davis
Musiche
Jennie Muskett
Montaggio
Joelle Hache

Orig.: Gran Bretagna (1998) - Sogg.: tratto dal romanzo di Andrew Davis - Scenegg.: Michael Thomas e Chloe King - Fotogr.(Panoramica/a colori): Ashley Rowe - Mus.: Jennie Muskett - Montagg.: Joelle Hache - Dur.: 109' - Produz.: Colin Vaines & Stephen Wolley.

Interpreti e ruoli

Asia Argento (Beatrice), Jared Harris (Alan), Rupert Everett (Paul), Jonathan Rhys-Meyer . (Bruno)

Soggetto

A Londra, oggi. Alan di giorno é maestro elementare, di notte fa il d.j. in un ospedale. Beatrice, arrivata dall'Italia e soprannominata B.Monkey, rapina gioiellerie insieme ad altri amici. Beatrice vede Alan in un bar, lo avvicina, passano la notte insieme ma lui ha qualche difficoltà nel rapporto amoroso. Trascorrono allora alcuni giorni a Parig, e lì tutto procede normalmente. Quando tornano, Frank, il boss per cui Beatrice lavora e al quale ha detto no per ulteriori rapine, ha fatto mettere sottosopra la casa di Paul, l'amico preso cui la ragazza vive. Anche Alan si espone al punto di venire licenziato dalla scuola. L'intervento violento di Beatrice e Bruno, altro suo amico, permette la riassunzione. In cambio di questo aiuto, Beatrice si impegna però a partecipare ad un ultimo colpo. Le cose vanno male, Beatrice spara ad un uomo di Frank che giura vendetta. Beatrice si rifugia da Alan, che é stato trasferito fuori città. Qui arrivano Paul, Bruno, Frank. Bruno, caratterialmente il più instabile, non sopporta la situazione creatasi. Innamorato di Beatrice, spara prima a Paul,poi a Frank, quindi si allontana. Alan e Beatrice ora sono soli. E lei: "Chi avrebbe pensato di trovare la felicità nel niente?".

Valutazione Pastorale

Si tratta di una vicenda drammatica che vede al centro il personaggio di una ragazza priva di orizzonti e di coscienza e che però, dopo avere conosciuto un coetaneo paziente e concreto, cerca di cambiare vita. Sembrerebbe quindi la cronaca di un riscatto, faticoso e difficile, se non fosse per la sostanziale vacuità del percorso narrativo e per l'insistenza, ben oltre la misura necessaria, su scene di violenza, sul turpiloquio, sulla disinvolta esposizione di immagini 'forti' ma inutili nell'economia del racconto. Se é vero che una buona scelta nel gioco delle luci e un bel commento musicale inducono ad accostarlo al melodramma, resta il fatto che il film si muove in atmosfere di sopraffazione e di odio, sulle quali il ravvedimento finale (ma poi non tanto) arriva con non pochi sospetti di soluzione di comodo. Resta quindi una vicenda nera e senza speranza che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile. Ambigua poi, proprio per i possibili fraintendimenti cui può dar luogo. UTILIZZAZIONE: il film é da escludere dalla programmazione ordinaria. Molto dubbio l'utilizzo in altre occasioni anche ristrette.

Le altre valutazioni

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