BAMBOLA

Valutazione
Inaccettabile, malsano
Tematica
Cinema nel cinema, Famiglia - fratelli sorelle, Omosessualità, Sessualità
Genere
Drammatico
Regia
Bigas Luna
Durata
96'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Cesare Frugoni, Bigas Luna Cesare Frugoni
Musiche
autori vari
Montaggio
Gianfranco Amicucci

Orig.: Italia - Sogg.: Cesare Frugoni - Scenegg.: Cesare Frugoni, Bigas Luna - Fotogr.(Panoramica/a colori): Fabio Conversi - Mus.: autori vari - Montagg.: Gianfranco Amicucci - Dur.: 96' - Produz.: Rodeo Drive, Italia - Starline Production, Spagna - U.G.C. Images, Francia - VIETATO AI MINORI DEGLI ANNI DICIOTTO.

Interpreti e ruoli

Valeria Marini (Mina), Stefano Dionisi (Flavio), Manuel Bandera (Settimio), Antonino Iuorio (Ugo), Jorge Perugorrìa (Furio), Anita Ekberg . (Greta)

Soggetto

A Comacchio, la sessantenne Greta gestisce con i figli (Mina, che tutti chiamano "Bambola", e Flavio, un omosessuale) una modesta trattoria. A causa di un'esplosione di bombole di gas, Greta muore. Aiutati da Ugo, un trentenne ricco innamorato di Bambola, i due fratelli trasformano la vecchia trattoria in una pizzeria che attira molti clienti. Recatosi con Bambola nel vicino acquapark, Ugo non sopporta le attenzioni del giovane Settimio alla sua 'ragazza' e reagisce duramente ma, accidentalmente, muore. Settimio, ritenuto responsabile, viene rinchiuso in prigione. Su sua richiesta Bambola gli invia alcune sue foto: un altro detenuto, Furio, uomo iracondo e passionale, rimane colpito dalle foto che Bambola ha inviato a Settimio e, dopo una ironica e greve discussione, violenta il compagno di cella. Quando Bambola si reca al carcere per visitare Settimio, trova invece con sorpresa Furio che la ricatta, minacciando di infierire ulteriormente su Settimio e le chiede un incontro riservato. Impaurita Bambola manda al carcere il fratello Flavio per sapere come sta Settimio che è ancora sotto shock: tra lui e Flavio si crea una "particolare" attrazione. Bambola, pur di evitare il peggio a Settimio, si reca nel carcere per incontrare Furio che la violenta. Nonostante il bestiale comportamento di Furio, Bambola torna da lui, mentre aumentano le attenzioni di Flavio per Settimio. Liberato dal carcere per buona condotta, Furio si reca da Bambola in pizzeria. Lei fugge: lui, armato, la insegue, la raggiunge: i rapporti amorali di Furio con Bambola e la sua arroganza provocano la reazione di Flavio. Bambola per calmare Furio va a comperare delle anguille e sta preparandosi a cucinarle, ma Furio esplode in un ennesim. Al mattino seguente un cliente della pizzeria infastidisce Bambola: Furio reagisce e, cacciati tutti, chiude il locale e rinchiude Bambola in una stanza. Flavio, accorso per liberare la sorella, è costretto a fuggire dinanzi allo scatenato Furio. Bambola, frattanto, riesce a liberarsi ed a fuggire: Furio la insegue, la raggiunge e sfoga ancora una volta i suoi istinti animaleschi sulla donna che prima subisce e poi acconsente. Interviene Flavio armato di un fucile che uccide Furio. Poi, essendo nel frattempo giunto Settimio, Flavio con lui decide di formare una nuova 'famiglia' mentre Bambola pensa di allontanarsi per provare nuove esperienze di vita.

Valutazione Pastorale

Un film volgare e grossolano oltre ogni immaginabile limite, malsano quanto noioso, interpretato in modo inespressivo. Dilungarsi ad elencare le tante improbabili vicende e contraddizioni che scandiscono una storia di sordide nefandezze e di passioni animalesche, non ha senso. Ne risulta un prodotto perverso che offende la dignità di ogni essere umano.

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