BEAUTIFUL CREATURES – La sedicesima luna

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Adolescenza, Famiglia - genitori figli, Fantascienza, Letteratura
Genere
Fantastico
Regia
Richard LaGravenese
Durata
124'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Beautiful Creatures
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Richard LaGravenese tratto dal romanzo "La sedicesima luna" di Kami Garcia & Margaret Stohl
Musiche
Thenewno2
Montaggio
David Moritz

Orig.: Stati Uniti (2013) - Sogg.: tratto dal romanzo "La sedicesima luna" di Kami Garcia & Margaret Stohl - Scenegg.: Richard LaGravenese - Fotogr.(Scope/a colori): Philippe Rousselot - Mus.: Thenewno2 - Montagg.: David Moritz - Dur.: 124' - Produz.: Andrew A. Kosove, Molly Smith, Erwin Stoff, Broderick Johnson.

Interpreti e ruoli

Alden Ehrenreich (Ethan Wate), Alice Englert (Lena Duchannes), Jeremy Irons (Macon Rawenwood), Emma Thompson (sig.ra Lincoln/Sarafine), Viola Davis . (Amma), Emmy Rossum (Ridley Duchannes), Thomas Mann (Link), J.D. Evermore (Mitchell Wate), Zoey Deutch (Emily Asher), Andrea Frankie (Lila Wate), Rachel Brosnahan (Genevieve Duchannes), Justine Wachaberger . (Justine Duchannes)

Soggetto

A Gatlin, paesino nella Carolina del Sud dove niente sembra cambiare, il 17enne Ethan conduce una eistenza solitaria. I suoi unici svaghi sono nei libri, e nei sogni. In questi ultimi gli appare una ragazza su un campo di battaglia della Guerra Civile Americana, che a un certo punto scompare inghiottita da un fulmine. La cosa si ripete più volte, fino a quando non arriva in paese Lena Duchannes, nipote di Macon. Ethan è attratto da Lena, ma lei è dotata di poteri che sfuggono al suo controllo e che, al compimento dei sedici anni, potranno risultare pericolosi...

Valutazione Pastorale

Il punto di partenza è "La sedicesima ora", romanzo scritto da Kami Garcia e Margaret Stohl: una formula mista tra realtà e magia, ripagata da un grande successo di vendite e subito trasposta su grande schermo. No siamo però dalle parti di "Twilight". Tutta la parte del dissidio essere umano/vampito, ben condotta all'inizio ma poi calata nel posticcio e nell'artificioso, qui scompare: l'amore tra il 'normale' Ethan e la maga Lena segna l'incontro tra realtà e sogno nella sterminata, desolata provincia americana. Un po' faticoso nella prima parte, il tono del copione cresce col procedere dell'azione, fino alla bella sensazione che l'amore non possa concedersi limiti e quindi non debba rendersi incredibile con la magia. Fiaba ben concepita, intensa, visivamente coinvolgente negli ambienti e nei costumi. Film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, e problematico.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e in seguito come proposta per un pubblico di adolescenti (16-17anni, appunto), anche nel confronto tra pagina scritta e immagini.

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