BIANCANEVE E GLI 007 NANI

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Bambini
Genere
Film d'animazione
Regia
Steven E. Gordon
Durata
75'
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Happil N'Ever After
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Paul Buckley

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg. e scenegg.: Chris Denk - Mus.: Paul Buckley - Dur.: 75' - Produz.: Loris Kramer Lunsford, Jason Netter.

Interpreti e ruoli

Biancaneve (voce italiana: Antonella Clerici), Lo Specchio (v.i.: Jerry Calà), Re Cole (v.i.: Fabrizio Pucci), Lady Vanity (v.i.: Laura Boccanera), Monk (v.i.: Davide Lepore), Mambo (v.i.: Daniele Gliuliani)

Soggetto

In un remoto Regno delle Favole, l'adolescente Biancaneve, rimasta orfana della regina madre adorata dalla gente per la sua generosità, mette in crisi il padre, passando le notti in discoteca e comunicando con videocellulare con le sue amiche. Il padre le annuncia che presto si risposerà con Lady Vanity, una strega brutta che si è fatta trasformare per somigliare alla defunta regina. Ormai mal voluta dal regno, Biancaneve va via di casa, si sistema nel bosco e qui, a contatto con la natura, capisce di dover cambiare rotta, perché "la vera bellezza viene dall'aiutare il prossimo". Ora la ragazza può rientrare alla reggia e arrivare in tempo per interrompere il matrimonio del padre con la perfida Lady Vanity. Biancaneve é la nuova regina.

Valutazione Pastorale

Biancaneve, personaggio animato di primo piano, é qui affidata a nuovi realizzatori; e, soprattutto, è inquadrata in quella cornice narrativa mutuata direttamente dalla fantasy cinematografica che mescola generi e periodi, unendo con disinvoltura il lontano passato e il nostro presente: quasi un obbligo, in seguito alla constatazione che per tenere viva l'attenzione di un pubblico di giovanissimi non è possibile rinunciare ai richiami della contemporaneità. In questa prospettiva vanno visti i due animaletti, Mambo e Munk, che cercano di forzare i consolidati equilibri della favola tra Bene e Male: quasi un invito a riscriverla. Le regole però sono rispettate: si comincia con "C'era una volta" e si finisce con "e vissero tutti felici e contenti". Così lo spettacolo tiene un sufficiente equilibrio, e il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come consigliabile e del tutto semplice.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da riprendere in seguito come proposta per bambini e ragazzi.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film