BULWORTH-IL SENATORE

Valutazione
Accettabile-riserve, problematico
Tematica
Politica-Società, Potere, Violenza
Genere
Grottesco
Regia
Warren Beatty
Durata
108'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Bulworth
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Warren Beatty & Jeremy Pikser
Musiche
Ennio Morricone
Montaggio
Robert C.Jones, Billy Weber

Orig.:Stati Uniti (1998) - Sogg.:Warren Beatty - Scenegg.: Warren Beatty & Jeremy Pikser - Fotogr.(Panoramica/a colori): Vittorio Storaro - Mus.: Ennio Morricone - Montagg.: Robert C.Jones, Billy Weber - Dur.: 108' - Produz.:Warren Beatty, Pieter Jan Brugge.

Interpreti e ruoli

Warren Beatty (Jay Bulworth), Halle Berry (Nina), Don Cheadle (L.D.il capobanda), Oliver Platt (Murphy), Joshua Malina (Feldman), Jack Warden (Davers), Christine Baranski (Constance), Paul Sorvino (Crockett), Richard Sarafian (Vinnie), Isaiah Washington (Darnell)

Soggetto

In California la campagna elettorale del 1996 per la scelta dei candidati alla Presidenza é nella fase finale. Jay Bulworth si prepara al confronto con lo sfidante: non mangia e non dorme ormai da parecchi giorni e, al culmine di un esaurimento nervoso, decide di organizzare il proprio suicidio. Assolda quindi un killer che lo uccida durante l'ultimo week-end della campagna elettorale, dopo aver firmato un contratto con un lobbista corrotto per un'assicurazione sulla vita a beneficio della figlia. Il crudele meccanismo si mette in moto. In ogni spostamento Bulworth è seguito da un losco tipo che aspetta il momento buono per agire. Ma all'improvviso qualcosa fa cambiare la situazione. Sapendo di non aver più niente da perdere, Bulworth comincia parlare liberamente, getta via i discorsi preparati, provoca i presenti, accusa le associazioni, denuncia le corruzioni. Poi incontra Nina, una bella e intelligente afroamericana cresciuta nell'ambiente degli attivisti anni '60. Al suo fianco ritrova slancio e passione ed adesso vuole fare una politica nuova e diversa. Ma deve fermare il killer, e la cosa non é così semplice. Il mediatore gli assicura di essere intervenuto, e Bulworth tranquillo va a raccogliere nuovi consensi. Quando la folla lo acclama vincitore, un colpo parte e lo colpisce a morte.

Valutazione Pastorale

"Bulworth" appartiene a quella fascia di film americani per i quali parlare di lavoro di squadra appare decisamente superfluo. Il film é scritto, interpretato, prodotto e diretto da Warren Beatty, figura del tutto atipica nel panorama cinematografico statunitense. Divo acclamato per lunghi anni, Beatty ha assunto in seguito posizioni più defilate, costruendosi il ruolo di 'radical', di disturbatore. Lo conferma questo film, per il quale il regista sceglie il registro tragicomico e poi lo inclina verso il grottesco: da uomo in linea con i meccanismi del potere, Bulworth ne diventa il nemico che, con toni di farsa e sulle note della musica rap, denuncia gli scontri razziali,i finanziamenti occulti, i meccanismi dei mass-media. Bulworth paladino dell'onestà ma alla fine di nuovo uomo-spettacolo, sul quale il 'sistema' si abbatte, fagocitandolo. Tutte encomiabili le intenzioni del film: ma tra l'utopia alla Frank Capra e la commedia arrabbiata, il racconto non riesce a trovare il giusto punto d'incontro, risultando disordinato e scombinato. Dal punto di vista pastorale, tuttavia i contenuti risultano positivi, con qualche riserva per momenti meno riusciti, e il film è da valutare come problematico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, ed é da recuperare in occasioni mirate, come spunto di riflessione sui vari aspetti della società americana.

Le altre valutazioni

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