CADILLAC MAN (MISTER OCCASIONISSIMA)

Valutazione
Discutibile, Volgarità
Tematica
Famiglia - genitori figli, Lavoro, Matrimonio - coppia
Genere
Grottesco
Regia
Roger Donaldson
Durata
100'
Anno di uscita
1990
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
CADILLAC MAN
Distribuzione
C.D.I.
Musiche
J. Peter Robinson
Montaggio
Richard Francis Bruce

Orig.: Stati Uniti (1990) - Sogg. e scenegg.: Ken Friedman - Fotogr.(Normale/a colori): David Gribble - Mus.: J. Peter Robinson - Montagg.: Richard Francis Bruce - Dur.: 100' - Produz.: Roger Donaldson, Charles Roven.

Interpreti e ruoli

Robin Williams (Joey O'Brien), Tim Robbins (Larry), Pamela Reed (Tina), Fran Drescher (Joy Munchack), Zack Norman (Harry Munchack), Annabella Sciorra (Donna), Lory Petty (Lila), Paul Guilfoyle

Soggetto

La vita di Joey O' Brien non è facile come può apparire. Separato dalla moglie Tina (ma i due si vogliono ancora bene) ne è assillato perché la figlia Lisa una sera non torna a casa e perché presto ci vorranno 500 dollari mensili per l'Università; alcune donne lo blandiscono e lui è carico di debiti (20.000 dollari li deve ad un boss poco raccomandabile). Ora la ditta Turgeon (auto usate) minaccia di licenziare la gran parte del personale, in coincidenza con una vendita eccezionale, nella quale Joey dovrà dar via almeno dodici macchine in un giorno. Le cose, già di per sé intricate, si complicano ancor più, allorché un certo Larry piomba armato di mitra nel salone di vendita, dove Joey sta concludendo con due possibili clienti. Larry è tanto sprovveduto, quanto agitato, marito gelosissimo di una certa Donna (una impiegatuccia della ditta), alla quale imputa di avere avuto rapporti con superiori e compagni di lavoro. Mentre il matto straparla e spara all'impazzata (unica ferita di striscio proprio la moglie), tocca a Joey intervenire con la sua parlantina. Con coraggio dice a Larry che, in effetti, ha avuto occasione di insidiare Donna (il che poi non è vero) e la sua "confessione" riduce paradossalmente anche le furie dei tradito. Poi, calmando gli ostaggi (che verranno rilasciati uno ad uno), contattando la polizia, che ha circondato l'edificio, rassicurando e fuorviando il balordo, Joey blatera e suda oltre misura, riesce a rendere inoffensivo Larry e, con questo, a vincere la dura partita. Riceve dagli ostaggi liberati ringraziamenti e promesse, dal boss la remissione totale del grosso debito (nel salone lavorava il figlio di costui) e dalla moglie Tina, arrivata sul posto con la figlia leggerona, un tenerissimo abbraccio, con un invito a cena, preludio probabile alla fine della separazione.

Valutazione Pastorale

Storiella buffa, con momenti al limite della farsa e altri a volte drammatici a volte paradossali, dalla quale si fa presto ad estrapolare la moraletta: che chi sa ben vendere la merce, riesce alla fine ad avere la meglio. Joey ha parlantina scioltissima e,a furia di vendere macchine, conosce bene i punti deboli dei clienti. Con il balordo, Robin Williams sfodera tutte le armi necessarie e con ciò batte l'altro, riuscendo perfino a fargli togliere i proiettili dal mitra e a salvare la vita ad alcune persone tremebonde. Il meccanismo funziona, anche se qua e là con qualche caduta di ritmo e di buon gusto. Insomma, si ride, tentando di non far caso alle battute scurrili e forzate che tutti, uomini e donne, infilano senza requie come se non avessero ben altro per la testa.

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