CLIFFHANGER – L’ULTIMA SFIDA **

Valutazione
Accettabile-riserve, Crudezze
Tematica
Genere
Avventuroso
Regia
Renny Harlin
Durata
116'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
CLIFFHANGER
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Michael France, Sylvester Stallone John Long
Musiche
Trevor Jones
Montaggio
Frank J. Urioste

Sogg.: John Long - Scenegg.: Michael France, Sylvester Stallone - Fotogr.: (scope/a colori) Alex Thomson - Mus.: Trevor Jones - Montagg.: Frank J. Urioste - Dur.: 116' - Produz.: Alan Marshall, Renny Harlin

Interpreti e ruoli

Sylvester Stallone (Gabe Walker), John Lithgow (Qualen), Michael Rooker (Hal Tucker), Janine Turner (Jessie Deighan), Leon Paul Winfield (Walter Wright), Ralph Waite (Frank), Max Perlich (Evan), Michelle Joyner, Denis Forest, Gregory Scott Cummins, Craig Fairbrass, Caroline Goodall, Rex Linn

Soggetto

scalatore esperto presso un Centro di soccorso sulle Montagne Rocciose nel Colorado, l'intrepido Gabe Walker tenta un giorno di salvare la vita di un'amica, l'innamorata del collega e guida alpina Hal Tucker, in cima a un picco vertiginoso. La ragazza però non riesce a restare aggrappata nel vuoto sotto l'elicottero che ha portato sul posto Gabe (il cavo ha subito un guasto) e va a sfracellarsi al suolo. Scioccato, l'uomo passa un anno a riposo, poi torna nella casa dove fra le montagne vive Jessie Deighan (pilota di elicotteri nel Centro in questione), ma costei rifiuta di trasferirsi con lui a Denver. Quando però il Centro viene messo in allarme, Gabe sente l'appello di Jessie e non può tirarsi indietro, anche perchè Tucker è in partenza: c'è un aereo che è in crisi, caduto sulle montagne. A loro insaputa a bordo di questo aereo vi è una banda criminale, agli ordini di Qualen in combutta con un folle agente dei servizi segreti, che ha fatto esplodere in aria un aereo speciale del Tesoro, mentre trasportava tre valige contenenti milioni di dollari, valige che sono precipitate fra rocce e neve. Qualen e gli altri hanno intenzione di recuperare il bottino: da ciò la chiamata di soccorso al Centro. Poichè il vento è turbinoso un elicottero non può levarsi in volo e la guida Tucker si offre per affrontare la scalata di ripide pareti non lungi dal punto interessato.Gabe sente che non può non andare anche lui. Qui giunti Qualen impone a Gabe di recuperare i dollari. Comincia a questo punto la terrificante avventura dello scalatore, che una per una individuerà le valige. Ma Gabe ha compreso subito il losco della faccenda e così cerca di sparpagliare al vento il contenuto delle valige. Giunto finalmente l'elicottero con l'anziano Frank e con Jessie, il malvagio Qualen si impossessa del mezzo, ne uccide il pilota mentre una lotta furibonda si stabilisce fra i criminali ed il coraggioso Gabe, in corsa affannosa con Jessie fra ghiaccio, neve e pareti a strapiombo. Qualen, che è alla guida dell'elicottero cerca di eliminare Gabe ma questi riesce ad agganciare l'elicottero ad una roccia determinando la morte dello psicopatico avversario. Jessie, terrorizzata, è però salva e lo scalatore, finalmente liberatosi anche del senso di colpa che lo ha tormentato per un anno, riprenderà con lei il suo lavoro presso il Centro di soccorso.

Valutazione Pastorale

è il trionfo degli effetti speciali, con tutto il campionario che la tecnologia (ma anche l'inventiva) possono oggi offrire a chi fa cinema. Alle immagini reali si aggiungono infatti tutte le possibilità che miniaturizzazione, trucchi e computer possono riservare con "cuciture" ed "assemblaggi" a non finire. Quanto alla storia ed al film nel suo contesto, l'avventura spericolata e l'azione rasentano l'iperbole, il fantastico e l'esasperato, ma questo non esclude alcuni pezzi di bravura e risultati spettacolari, seppure non manchino crudezze e brutalità. Con facilità si individua il lato morale della vicenda: lo scalatore deve rimuovere un "magone" (la morte non certo voluta di una donna) che ne tortura lo spirito e nella coraggiosa impresa vede una sorta di riscatto, a parte il suo beffardo disprezzo per i dollari, sparpagliati o inceneriti. Fra gli interpreti il solido e ghignante John Lithgow il cattivo e Sylvester Stallone impavido fra nevai, ghiaccio e stalattiti.

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