CORKY ROMANO Agente di seconda mano

Valutazione
Accettabile, semplicistico
Tematica
Famiglia - genitori figli, Il comico, Mafia
Genere
Farsesco
Regia
Rob Pritts
Durata
86'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Corky Romano
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Musiche
Randy Edelman
Montaggio
Alan Cody

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: David Garret, Jason Ward - Fotogr.(Normale/a colori): Steven Bernstein - Mus.: Randy Edelman - Montagg.: Alan Cody - Dur.: 86' - Produz.: Robert Simonds.

Interpreti e ruoli

Chris Kattan (Corky Romano), Peter Falk (Pops Romano), Chris Penn (Peter Romano), Peter Berg (Paul Romano), Vinessa Shaw (Keith Russo), Fred Ward (Leo Corrigan)

Soggetto

Corky fa il veterinario, sempre allegro e pasticcione. Un giorno viene convocato a casa, dove apprende che il padre, famoso boss della mafia, sta ormai per essere messo alle stretta dalle forze dell'ordine. Il vecchio tuttavia non vuole arrendersi e vuole fare un ultimo tentativo: far infiltrare qualcuno molto fidato nell'FBI, individuare le prove e cercare di distruggerle. La scelta cade su Corky, che è 'costretto' ad accettare e viene istruito a dovere dai due fratelli Peter e Paul, al contrario di lui perfettamente inseriti nei ruoli della 'famiglia'. Preso il nome di agente Pissont, il povero Corky si trova a vivere una serie interminabile di peripezie e disavventure, tra equivoci, imbarazzi e iniziative prese a caso che vanno a buon fine e lo fanno passare per un poliziotto bravo ed efficiente. Quando si scopre che le accuse di omicidio per il padre erano infondate e il vero colpevole viene arrestato, Corky si riconcilia con il genitore e trova il modo di sposarsi con una 'collega' conosciuta sul lavoro. Anche gli altri figli (uno con tendenze gay) sono presenti e tutti sorridono felici.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia tutta orientata sul versante farsesco, con l'obiettivo scoperto di prendere in giro il genere "gangster-polizia-corruzione" con tutto il contorno ben conosciuto e sviluppato in tantissimi titoli. Essendo il protagonista un volto noto della Tv americana ma del tutto sconosciuto in Italia, gli effetti sono comici sono ridotti e assai limitati. Si ride qua e là, e si segue il raccontino incanalato senza troppi sussulti verso il lieto fine. Riuscendo ad evitare le punte basse, il film è gradevole, con piccolisime notazioni sul recupero del nucleo familiare e, dal punto di vista pastorale, è da valutare come accettabile e nell'insieme semplicistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, come spettacolo di grande leggerezza e di poco impegno. Non si vedono altre possibili utilizzazioni.

Le altre valutazioni

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