COWBOY BEBOP The movie

Valutazione
Discutibile, ambiguità*
Tematica
Fantascienza, New age, Politica-Società, Terrorismo
Genere
Film d'animazione
Regia
Shinichiro Watanabe
Durata
118'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Giappone
Titolo Originale
Cowboy Bebop the movie
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Keiko Nobumoto tratto dal romanzo di Hayine Yasaki
Musiche
Yoko Kanno
Montaggio
Shuichi Kakeshi

Orig.: Giappone (2001) - Sogg.: tratto dal romanzo di Hayine Yasaki - Scenegg.: Keiko Nobumoto - Fotogr.(Panoramica/a colori): Yoichi Ogami - Mus.: Yoko Kanno - Montagg.: Shuichi Kakeshi - Dur.: 118' - Produz.: Masahiko Minami, Masuo Ueda, Minoru Takanashi.

Soggetto

In un futuro imprecisato, in una città ultratecnologizzata, esplode un camion contenente agenti contaminanti. Le autorità pensano subito ad un atto dimostrativo del terrorismo batteriologico. Temono che il governo di Marte potrebbe approfittarne per assaltare la Terra, individuano in Vincent il nemico da eliminare e incaricano il tenente Electra di organizzare le operazioni. Sulle tracce di Vincent si mette però anche Spike, cacciatore di taglie. Spike raggiunge Vincent e i due si scontrano all'interno di un bus. Vincent ferisce Spike, lo getta dall'alto. Il collega Jet dice a Spike di non insistere in quella caccia, mentre Electra viene sospesa dall'incarico. I due però non vogliono abbandonare, e così scoprono che Vincent vuole iniettare in tutto il mondo le nano macchine, piccoli robot che propagano il virus letale. Spike e Elettra rubano l'antidoto poi, durante la sfilata di Halloween, si verifica il nuovo scontro tra Spike e Vincent. Arriva Elettra, spara e uccide Vincent. Prima di morire, lui fa in tempo a dire che Elettra è l'unica per cui ha mai provato amore. Una pioggia improvvisa si scatena e lava il mondo.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una produzione giapponese realizzata sulla base della omonima serie televisiva. Nel panorama del cinema d'animazione, il film si distingue certamente per il fatto di trattare una storia più da adulti che da bambini e ragazzi. Dentro la cornice della fantascienza si muove una trama articolata e complicata, per niente scorrevole, ruvida e decisamente drammatica. Il disegno computerizzato é di grande suggestione, capace di creare scenari visivi di bella profondità e di dare spazio all'azione. Tuttavia la vicenda, certo coerentemente con il 'sentire' dei realizzatori, mette in scena un universo futuro dove il trionfo della contaminazione delle culture e la vittoria del villaggio globale sfociano in una totale materializzazione del muoversi e dell'agire. Ci si combatte con armi computerizzate, si denunciano i pericoli batteriologici, si crea una indistinta dimensione interiore in cui si mescolano ritualità, magia, credenze, filosofie tra individualismo e relativismo. Per questo, dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, e segnato da una certa ambiguità. UTILIZZAZIONE: come detto, il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria per un pubblico adulto. Da recuperare forse per appassionati del genere, anche per confrontare i vari tipi di animazioni attualmenti offerti dal cinema. Questo si segnala certamente per originalità creativa.

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