DIE HARD – UN BUON GIORNO PER MORIRE

Valutazione
Futile, Semplice
Tematica
Famiglia - genitori figli, Politica-Società
Genere
Azione
Regia
John Moore
Durata
97'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Die Hard 5
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Musiche
Marco Beltrami
Montaggio
Dan Zimmerman

Orig.: Stati Uniti (2012) - Sogg. e scenegg.: Skip Woods - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jonathan Sela - Mus.: Marco Beltrami - Montagg.: Dan Zimmerman - Dur.: 97' - Produz.: Alex Young.

Interpreti e ruoli

Bruce Willis (John McClane), Jai Courtney (John 'Jake' McClane), Cole Hauser (Collins), Sebastian Koch (Komorov), Yuliya Snigir (Irina Komorov), Radivoje Bukvic (Alik), Amaury Nolasco (Murphy), Sergev Kolesnikov (Chagarin), Roman Luknar (Anton), Mary Elizabeth Winstead (Lucy McClane), Pavel Lychnikoff . (tassista a Mosca)

Soggetto

Saputo che il figlio Jack è in cattive acque a Mosca, il detective John McClaine parte subito per la capitale russa, deciso a rintracciarlo e aiutarlo. Lo ritrova in effetti e subito resta intrappolato in un losco affare dove si scappa e si spara a ripetizione. Capisce così che Jack è un agente CIA sotto copertura ed è impegnato a proteggere Komarov, informatore del governo. Il piano predisposto però va a rotoli, la figlia di Komarov fa il doppiogioco, entrano in ballo traffici sporchi legati alla tragedia di Chernobyl. Nelle difficoltà, John e Jack ritrovano la complicità che avevano perso anni prima e risolvono la situazione. Padre e figlio tornano negli Stati Uniti, dove li abbraccia la seconda figlia Lucy.

Valutazione Pastorale

L'immagine del padre con i due figli felici e sorridenti suggella bene una storia che comincia con un inseguimento nel traffico di Mosca al limite del parossismo, e lì resta attaccata: cioè ad un copione che tocca il grado zero della vivacità e dell'emozione. Non succede in pratica niente, e il leit motiv del lento, progressivo disgelo dei rapporti padre/figlio non offre divertimento, sparatorie e situazioni difficili non procurano emozione, prevalgono rumori, armi, e roboanti ripetizioni del genere muscolare/azione, pistola, secondo la migliore/peggiore tradizione americana. Insoma prevale la noia, e il film, adl punto di vista opastorale, è da valutare come futile e certamente semplice, quanto a vuotaggine della trama.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria pur tenendo conto di quanto detto sui suoi molti limiti. Qualche attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

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