DIETRO LA PIANURA

Valutazione
Inaccettabile, malsano
Tematica
Giallo - Triller
Genere
Giallo
Regia
Gerardo Fontana, Paolo Girelli
Durata
106'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
DIETRO LA PIANURA
Distribuzione
D.A.R.C.
Musiche
Carlo Maria Cordio
Montaggio
Adriano Tagliavia

Sogg. e scenegg.: Gerardo Fontana, Paolo Girelli - Fotogr. (Panoramica/a colori): Luca Santini - Mus.: Carlo Maria Cordio - Montagg.: Adriano Tagliavia - Dur.: 106' - Produz.: L'avventura Produzioni Cinematografiche.

Interpreti e ruoli

Remo Girone (Paolo Brentano), Vanessa Gravina (Bettina Bernhard), Claudio Bisio (Antonio Costanza), Bruno Armando (Giudice Liguori), Nestor Garay (Don Ernesto), Vasco Mirandola (Passeri), Sabrina Knaflitz (Albertina Molon), Karl Zinny (Martin Bernhard), Victoria Zinny, Antonella Attili, Carlo Monni, Irene Grazioli

Soggetto

A Goriano, piccolo paese del delta padano, giungono i fratelli Bernhard: Bettina è violoncellista e Martin pianista. Sperdutisi presso una fattoria abbandonata, vi trovano la giovane Albertina Molon, un'orfana, nipote del parroco, Don Ernesto, che si offre di accompagnarli in paese. La sera del concerto Martin non si presenta, e il medico condotto, Paolo Brentano, riporta in albergo Bettina, la quale poco dopo ha un rapporto morboso col fratello. Al mattino Don Ernesto non trova la nipote, ed anche Martin è sparito. Mentre la polizia ritrova l'automobile dei Bernhard con una macchia di sangue sul sedile, Bettina e Brentano, che rivela tendenze feticiste con una giovane paziente, cominciano a piacersi. Improvvisamente Albertina affiora dal fiume, strangolata: il commissario Antonio Costanza (incaricato delle indagini) innamorato segretamente della giovane minorenne le perquisisce la stanza e sottrae una valigetta con foto e videocassette compromettenti. Mentre si consolida il rapporto tra Bettina ed il medico, Don Ernesto muore d'infarto. Costanza, sospettando Brentano, va a Brunico ad indagare su due donne legate all'uomo in gioventù e morte l'una in montagna e l'altra strangolata; poi invano interroga la ex fidanzata di Paolo. Il commissario al rientro minaccia il medico: quindi riceve la telefonata della ex fidanzata di Brentano, sopraggiunta, ma prima di ascoltarla viene accoltellato a morte da due immigrati, da lui precedentemente rilasciati, sorpresi a rubare in casa. Brentano intanto trova nel bagagliaio dell'automobile di Bettina una delle due lenti a contatto di Albertina . Bettina rivela la verità: Martin ha ucciso Albertina dopo un rapporto sessuale; poi per liberare il cadavere impigliato è scivolato in acqua ed è affogato senza che lei lo aiutasse. Disfattasi del motorino della vittima gettandolo dal ponte, Bettina è rientrata. Dopo aver rivelato a Paolo di avere avuto rapporti col fratello e di tipo promiscuo, accetta la proposta di Brentano di sposarla. Tutto, nel pigro paese, con l'arrivo di un nuovo parroco, sembra continuare come prima.

Valutazione Pastorale

Una vicenda basata, con evidente compiacimento, sulla complicità e la connivenza di fronte al delitto di un medico dalle evidenti tare psicologiche e quindi indegno della sua professione e del suo giuramento; sull'omissione di soccorso di una sorella verso il fratello; sull'incesto e la perversione. Se moralmente non si può che rifiutare in blocco un simile coacervo di iniquità, anche da un punto di vista cinematografico non si può non sottolineare la sofferenza nell'ascoltare certi dialoghi o assistere alla recitazione di attori in sequenze che inciampano ad ogni passo nell'inesperienza e nelle velleità dei registi-sceneggiatori, evidentemente impegnati a "imitare" analoghi film americani, dove al thriller deve accompagnarsi una cospicua dose di devianze sessuali. Valga per tutte la scena dove Girone, per mostrare le sue tendenze feticiste, pone la scarpetta col tacco di una giovane paziente sul petto di quest'ultima, con esiti tra il penoso ed il risibile, che sono le caratteristiche dominanti dell'intera pellicola.

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