DIVERGENT

Valutazione
Consigliabile, Problematico
Tematica
Famiglia - genitori figli, Giovani, Letteratura, Libertà, Potere
Genere
Fantastico
Regia
Neil Burger
Durata
140'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Divergent
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Evan Daugherty, Vanessa Taylor tratto dal romanzo omonimo di Veronica Roth
Musiche
Hans Zimmer, Junkie XL
Montaggio
Richard Francis Bruce, Nancy Richardson

Orig.: Stati Uniti (2014) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Veronica Roth - Scenegg.: Evan Daugherty, Vanessa Taylor - Fotogr.(Scope/a colori): Alwin Kuchler - Mus.: Hans Zimmer, Junkie XL - Montagg.: Richard Francis Bruce, Nancy Richardson - Dur.: 140' - Produz.: Red Wagon Entertainment.

Interpreti e ruoli

Shailene Woodley (Beatrice 'Tris' Prior), Theo James 8Quattro) (Natalie Prior), Ashley Judd (Eric), Jai Courtney (Marcus Eaton), Ray Stevenson (Christina), Zoe Kravitz . (Peter), Miles Teller (Andrew Prior), Tony Goldwyn (Caleb Prior), Ansel Elgort (Jeanine Matthews)

Soggetto

La società di Chicago è stata divisa in cinque sezioni: vi abitano gli Eruditi, gli Intrepidi, i Pacifici, gli Abneganti, i Candidi. Quando i ragazzi raggiungono i sedici anni sono chiamati a decidere se rimanere nella loro sezione o cambiare. Tra i nuovi chiamati a scegliere c'è Beatrice Prior, ma in lei non c'è uno ma ci sono bentre tratti dominanati. Beatrice è una divergente e questo le crea grossi problemi...

Valutazione Pastorale

Un romanzo, o meglio una serie di romanzi indirizzati ai teenager: il problema è che, da "Harry Potter" a "Twilight", definire cosa sia un libro per ragazzi è sempre più difficile. E di conseguenza anche farne un film. Si aggiunge che è importante una parvenza di sentimenti reali virati nella metafora di un generico fututo fantascientifico. Si punta talvolta su valori e selezioni in base a meriti, si indicano coraggio, ardore, rischio, prova, selezione, scommessa. In "Divergent" c'è tutto questo, con l'aggiunta di favole a ruota libera. Si arriva al libero arbitrio, al ruolo dei genitori, alla scelte ultime e definitive, Per concludere che in futuro per niente roseo aspetta gli adulti del futuro. Il copione è allo stesso tempo coinvolgente e farraginoso, suadente e confuso, denso di indicazioni caratteriali e di costume e, dal punto di vista pastorale è da valutare come consigliabile e certamente problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in altre occasioni coem prodotto in grado di stimolare l'attenzione di un pubblico giovanile.

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