Dolittle

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Amicizia, Animali, Avventura
Genere
Film d'animazione/Avventura
Regia
Stephen Gaghan
Durata
106'
Anno di uscita
2020
Nazionalità
Usa
Distribuzione
Universal Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Stephen Gaghan, Hugh Lofting, Thomas Shepherd
Fotografia
Guillermo Navarro
Montaggio
Craig Alpert, Nick Moore
Produzione
Joe Roth, Jeff Kirschenbaum, Susan Downey, Sarah Bradshaw, Jon Mone

Interpreti e ruoli

Robert Downey Jr. (Dolittle), Antonio Banderas (Rassouli), Michael Sheen (Mudfly)

Soggetto

John Dolittle, eccentrico e un tempo celebre veterinario, dopo la morte dell’amatissima moglie, si è ritirato dalla professione e vive nella sua tenuta in compagnia di animali esotici. Quando la giovane regina si ammala si trova costretto a partire per un’isola misteriosa alla ricerca di una cura che possa salvarla…

Valutazione Pastorale

Questo “Dolittle” è il terzo film ispirato al personaggio tratto da una serie di libri per l’infanzia scritta da Hugh Lofting negli anni Venti; i precedenti sono “Il favoloso dottor Dolittle” del 1967 con Rex Harrison e “Il Dottor Dolittle” (1998) con Eddie Murphy. Qui, nei panni del dottore, troviamo Robert Daowney jr. che per l’occasione ha svestito quelli di Iron Man nella saga degli “Avengers” e del più famoso dei detective: Sherlock Holmes. Dopo la morte per naufragio della moglie Lily, Dolittle rifiuta qualsiasi contatto con il mondo e vive circondato dai suoi amici animali nella tenuta regalatagli dalla regina. Ora, però, la regina è gravemente ammalata e il dottore deve partire alla ricerca dell’unica medicina in grado di guarirla: il fiore dell’albero dell’Eden. In questo avventuroso viaggio avrà al suo fianco un fantastico gruppo di animali parlanti: un ansioso gorilla (doppiato nella versione originale da Rami Malek), un’oca entusiasta, uno struzzo un po’ snob, un orso polare sempre ottimista e, soprattutto, un tenace pappagallo (a cui dà la voce Emma Thompson) che è il suo più fidato consigliere e amico. Non manca un “umano”: il giovane Tommy (Harry Collet) da sempre affascinato dagli animali e desideroso di apprenderne il linguaggio e diventare l’assistente del dottore. Solcando il mare su un vecchio veliero Dolittle si troverà a fare i conti con il suo passato , incontrerà vecchi rivali e creature fatate, ma, soprattutto, ritroverà entusiasmo e voglia di vivere. Il film è una racconto fiabesco, evidentemente destinato a un pubblico di bambini e ragazzi, che si snoda secondo una linea narrativa di stampo avventuroso muovendosi sullo stesso binario di “Belle & Sebastien” (2014), “Pirati dei caraibi” (2003) oppure “I Goonies” (1985); visivamente è ben costruito, grazie anche agli effetti speciali e alla perfetta animazione. La trama procede in modo abbastanza prevedibile, fin troppo per uno sguardo adulto, e il lieto fine è assicurato. Dal punto di vista pastorale il film è consigliabile, semplice e adatto a un pubblico di giovanissimi.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni di dibattito sui temi dell’amicizia e del rapporto uomo-animale. Adatto a un pubblico familiare.

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