DOMANI ANDRA’ MEGLIO

Valutazione
Raccomandabile, Realistico, dibattiti
Tematica
Amicizia, Lavoro, Matrimonio - coppia, Psicologia, Solidarietà-Amore
Genere
Commedia
Regia
Jeanne Labrune
Durata
89'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Ca ira mieux demain
Distribuzione
Bim Distribuzione
Musiche
Bruno Fontaine
Montaggio
Guy Le Corne

Orig.: Francia (2000) - Sogg. e scenegg.: Jeanne Labrune - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jean-Claude Thibaut - Mus.: Bruno Fontaine - Montagg.: Guy Le Corne - Dur.: 89' - Produz.: Cinevalse/Art Light Productions/Le Studio Canal +.

Interpreti e ruoli

Nathalie Baye (Sophie), Jean-Pierre Darrousin (Xavier), Jeanne Balibar (Elisabeth), Didier Bezace (Franck), Isabelle Carre (Marie), Danielle Darrieux (Eva), Sophie Guillermin (Annie), Natalie Besancon . (Céline)

Soggetto

A Parigi, il lunedì mattina nel suo nuovo appartamento, Elisabeth, che vuole fare la scrittrice, ha un mobile di cui vorrebbe liberarsi. In questo tentativo conosce Sophie, che si offre di comprarlo. Il martedi Sophie litiga ancora una volta con il marito Xavier, che dentro casa ha due studi, uno di psicanalista e l'altro di terapeuta. Elisabeth insiste per cedere il mobile a Sophie, senza farselo pagare. Il nercoledì c'é agitazione. L'amica Marie caccia di casa Elisabeth. Sophie Xavier vanno a sera a teatro allo spettacolo realizzato dall'amico Franck ma mostrano di non apprezzare molto il suo lavoro di scenografo. E' giovedì e nel mobile ora a casa sua Sophie trova una lettera relativa ad una precedente relazione sentimentale di Elisabeth. Vorrebbe restituirgliela ma la ragazza si fa negare. Arriva venerdì. Elisabeth si riconcilia con l'amica Marie, poi nel proprio diario appunta che ha cominciato a scrivere il romanzo a lungo pensato. Infine, saputo che mobili come quello da cui si è separata hanno un buon valore antiquario, riesce a farselo restituire da Sophie per venderlo. Anche Sophie e Xavier hanno messo da parte i loro rancori e vivono di nuovo bene insieme.

Valutazione Pastorale

Strutturato sul trascorrere dei giorni e diviso in capitoletti con titoli che scandiscono il passare della settimana, il copione si inserisce in quel filone della commedia francese che è 'commedia umana' e definisce il 'sentimento del tempo'. Si tratta di un racconto ben scritto, ben congegnato nella composizione degli spazi riservati ai singoli personaggi, nella descrizione molto sottile della quotidianità e delle psicologie, spesso fatte emergere dall'incontro/scontro di atteggiamenti contrastanti. Si evidenzia in particolare la capacità di cogliere lìimportanza dei piccoli disagi di ogni giorno, dei gesti che sembrano inutili, della solitudine e dello sforzo per superarla. Un racconto delicato con notazioni acute, che affronta problemi seri con sguardo ora ironico ora confidenziale e con l'obiettivo di una soluzione più positiva e concreta. Per questi motivi il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come raccomandabile, senz'altro realistico e adatto a dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da recuperare come proposta di un prodotto europeo dinamico e coinvolgente, piacevole da seguire.

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