DOWN IN THE VALLEY

Valutazione
Inaccettabile, velleitario
Tematica
Famiglia - genitori figli, Giovani, Povertà-Emarginazione
Genere
Drammatico
Regia
David Jacobson
Durata
111'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Down in the Valley
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Musiche
Peter Salett
Montaggio
Lynzee Klingman

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg. e scenegg.: David Jacobson - Fotogr.(Scope/a colori): Enrique Chediak - Mus.: Peter Salett - Montagg.: Lynzee Klingman - Dur.: 111' - Produz.: Stavros Merjos, Edward Norton, Adam Rosenfeld, Holly Wiersma.

Interpreti e ruoli

Edward Norton (Harlan), Evan Rachel Wood (Tobe), David Morse (Wade), Rory Culkin (Lonnie), Bruce Dern (Charlie), John Diehl (Steve), Ellen Burstyn (mamma), Kat Dennings (April), Hunter Parrish (Kris), Ty Burrell (sceriffo), Jennifer Echols . (Rita)

Soggetto

A San Ferdinando Valley Tobe, appena 17enne, si innamora di Harlan, un giovane disoccupato e disadattato che vuole fare il cowboy. Tobe appare come plagiata da Harlan, e il padre si vede costretto ad intervenire per interrompere la relazione. Quando le parole diventano inutili, il ricorso alle armi é inevitabile. Harlan spara a Tobe, poi a se stesso e fa in modo che il padre sia incolpato di aver tentato di uccidere la figlia. Quindi scappa insieme a Lonnie, il fratellino di Tobe. Wade, il padre, lo insegue e, arrivati in un villaggio western riscostruito per girare un film, lo uccide. Tobe e Lennie gettano al vento le ceneri di Harlan.

Valutazione Pastorale

Harlan è un eroe solitario del tutto sbagliato. E il racconto procede quasi sempre sopra le righe, costruito a bella posta per creare situazioni estreme e portarle alla tragedia finale. Il ritratto dell'emarginato non convince, basato com'è solo su stereotipi tirate per le lunghe. In forma fin troppo manichea, l'idealista sermbra avere tutte le ragioni, e il padre di Tobe tutti i torti. Siamo dalle parti di un brutto pasticciaccio melodrammatico, con il repertorio stantio di amori contrastati, fughe, vendette personali come unica via di giustizia. Ne esce un film artificioso che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile, e nell'insieme velleitario. UTILIZZAZIONE: può essere trascurata sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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