Downton Abbey

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Donna, Famiglia, Famiglia - genitori figli, Omosessualità
Genere
Commedia
Regia
Michael Engler
Durata
122'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Regno Unito
Titolo Originale
Id.
Distribuzione
Universal Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Julian Fellowes
Fotografia
Ben Smithard
Musiche
John Lunn
Montaggio
Mark Day
Produzione
Julian Fellowes, Gareth Neame, Liz Trubridge. Carnival Film & Television

Presentato nella Selezione ufficiale della 14a Festa del Cinema di Roma

Interpreti e ruoli

Hugh Bonneville (Robert Crawley), Elizabeth McGovern (Cora Crawley), Michelle Dockery (Lady Mary), Laura Carmichael (Lady Edith ), Allen Leech (Tom Branson), Jim Carter (Mr. Carson), Maggie Smith (Lady Violet Crawley), Imelda Staunton (Maud Bagshaw), Phyllis Logan (Mrs Hughes), Joanne Froggatt (Anna Bates), Brendan Coyle (Mr Bates)

Soggetto

Lord Robert Crawley e sua moglie Cora, insieme alle figlie lady Mary Talbot e lady Edith Pelham con rispettive famiglie al seguito, si preparano alla visita di re Giorgio V e della regina Mary, di passaggio nello Yorkshire. La residenza di Downton Abbey, con tutto il suo staff, si mette subito in fermento per offrire alla famiglia reale d'Inghilterra un'accoglienza accurata e puntuale. Non pochi però sono gli imprevisti...

Valutazione Pastorale

È una delle serie inglesi più viste al mondo, in circa duecento Paesi. Parliamo di “Downton Abbey” creata da Julian Fellowes – Premio Oscar per la sceneggiatura di “Gosford Park” (2002) –, con sei stagioni dal 2010 al 2015 (52 episodi in totale). È il racconto di una famiglia nobile, i Crawley, che vive negli anni ’20 in una suggestiva tenuta nella campagna inglese con la servitù. Un racconto che ha appassionato milioni di spettatori per cura formale, trame avvincenti e cast di primo piano, tra cui la due volte Premio Oscar Maggie Smith. Dopo il gran finale della serie, tante le richieste per un nuovo capitolo della saga; così è nato il progetto di un film cui ha aderito immediatamente tutto il cast. Diretto da Michael Engler (regista televisivo, già al timone della sesta stagione della serie), il film “Downton Abbey” ci mostra la famiglia Crawley e i loro domestici impegnati nei preparativi per ricevere in modo impeccabile i reali Giorgio V e la regina Mary. Sulla carta la trama poteva apparire forse debole e poco consistente, ma la scrittura di Fellowes è puntuale e non delude. Il copione, infatti, è dettagliato, solido e con grande ritmo, offrendo a tutto il cast momenti di azione, pathos, umorismo tagliente e raccordi di tenerezza. L’aspetto formale poi è a livelli eccellenti, con una cura dei dettagli e della scenografia in pieno stile British. Il film, dunque, risulta godibile e coinvolgente sia per il pubblico di appassionati della serie sia per nuovi spettatori. Dal punto di vista narrativo, non sono pochi gli spunti con la realtà di ieri e di oggi: il cambiamento della società, il ruolo della donna, la centralità della famiglia e il senso di inclusione, di appartenenza. Dal punto di vista pastorale il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, consigliando la presenza di adulti ed educatori per i temi affrontati, tutti adatti al dibattito. La messa in scena e la cura formale costituiscono un ottimo spunto, nella logica dell'approfondimento, per richiamare il periodo storico dell'Inghilterra anni '20.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film