DUE PER UN DELITTO

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Giallo - Triller
Genere
Giallo
Regia
Pascal Thomas
Durata
105'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Mon petit dog m'a dit
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Francois Caviglioli, Nathalie Lafaurie, Pascal Thomas tratto dal romanzo "Sento i pollici che prudono" di Agatha Christie
Musiche
Reinhardt Wagner
Montaggio
Catherine Dubeau

Orig.: Francia (2005) - Sogg.: tratto dal romanzo "Sento i pollici che prudono" di Agatha Christie - Scenegg.: Francois Caviglioli, Nathalie Lafaurie, Pascal Thomas - Fotogr.(Normale/a colori): Renan Polles - Mus.: Reinhardt Wagner - Montagg.: Catherine Dubeau - Dur.: 105' - Produz.: Pascal Roussel.

Interpreti e ruoli

Catherine Frot (Prudence Beresford), Andrè Dussolier (Belisaire Beresford), Genevieve Bujold (Rose Evangelista), Laurent Terzieff (Anet/Sevigné), Valérie Kaprisky (Francoise Blayes), Bernard Verley (generale), Alexandra Stewart (miss Boscovan), Sarah Biasini (Marie-Christine), Francois Bettens (Rudi), Francoise Seigner (zia Ada), Elisabeth Macocco (miss Pacard), Isabelle Giami . (miss Aupic)

Soggetto

I coniugi Beresford (Prudence e Belisaire) arrivano in una elegante casa di riposo in visita all'anziana Ada, zia di Belisaire. Qui l'attenzione di Prudence é richiamata da un'altra residente del luogo, Rose Evangelista, che farnetica di vecchie tragedie, e da un dipinto che le ricorda una casa visitata in un passato lontano. Prudence non esita a mettere insieme questo e altri indizi per sospettare che qualcosa di losco stia accadendo in quella casa. Comincia allora ad indagare, e il marito, soprattutto quando la moglie sembra scomparsa, si vede costretto a seguire le stesse piste. Azioni inticare si succedono, prima di arrivare alla soluzione finale, che ancora una volta premia l'intuito della insistente signora Prudence.

Valutazione Pastorale

I coniugi Beresford fanno parte di quella schiera di detective 'dilettanti', ai quali Agatha Christie si è divertita a dedicare molti romanzi, a fianco dei più qualificati investigatori 'professionali', tipo miss Marple o Hercule Poirot. Prudence é curiosa, pignola, invadente; il marito Belisaire é calmo, misurato, deciso come può esserlo un colonnello in pensione. Entrambi sono eleganti, ricercati, di classe. La storia viene spostata ai giorni di oggi, e non sempre é un vantaggio. Anzi, l'ambientazione in campagne francesi senza tempo crea qualche frattura nella compattezza del racconto. Se é vero che si resta attaccati all'attesa dello svelamento del colpevole, va anche detto che i fatti sono complicati in modo un po' artificioso, e nella seconda parte l'andamento diventa faticoso, sottotono, quasi molliccio. Ne esce un'operazione incompleta che non rende del tutto giustizia alle inquietudini e all'umorismo della scrittrice inglese. Comunque il film é gradevole e, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e proposto in altre circostanze come buona offerta nel genere 'giallo'.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film