DUE VOLTE NELLA VITA

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Amicizia, Morte
Genere
Grottesco
Regia
Emanuela Giordano
Durata
87'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Pablo
Soggetto e Sceneggiatura
Nanni Salazar, Emanuela Giordano tratto dalla commedia teatrale "Una volta nella vita" di Nanni Salazar
Musiche
Tommaso Vittorini
Montaggio
Luca Benedetti

Orig. : Italia (1998) - Sogg.: tratto dalla commedia teatrale "Una volta nella vita" di Nanni Salazar - Scenegg.: Nanni Salazar, Emanuela Giordano - Fotogr. (Panoramica/ b&n e a colori) : Italo Pesce Delfino - Mus.: Tommaso Vittorini - Montagg.: Luca Benedetti - Dur.: 87' - Produz.: Maurizio Tini per SIDECAR FILMS & TV.

Interpreti e ruoli

Dodi Conti (Pipistrello), Lorenza Indovina (Nina), Antonio Manzini (Marlon), Neri Marcorè (Modesto), Paolo Serra (Adolfo), Giovanni Esposito (Gennaro), Orsetta De Rossi (moglie di Adolfo), Irene Di Dio (madre di Nina), Francesca Marchese . (Nina bambina)

Soggetto

In una notte di tempesta, nei sotterranei di un'orrida morgue, quattro persone si risvegliano in pessime condizioni, tutte poco propense ad abbandonare i loro corpi. Modesto, mago di poca fortuna, ha il cranio scoperchiato e pensa di trovarsi in ospedale; Marlon, ladro di borgata, ha quattro fori sul petto ed è convinto di essere in galera; Adolfo, noioso intellettuale, ha un colorito da crisi epatica; Nina, ragazza di vita, parla una lingua incomprensibile ed ha qualche lampo di memoria: ha un orecchio strappato da un morso del suo persecutore. La coabitazione tra i quattro è oltremodo difficile, e soprattutto aleggia un dubbio: sono vivi o sono morti? Adolfo insiste a dire che il motivo che li fa stare insieme é proprio il fatto di essere defunti, ma gli altri non vogliono crederci. Ad un certo punto arriva Pipistrello, una donna aiuto portantina dell'obitorio che arrotonda lo stipendio togliendo denti d'oro ai cadaveri. Colta in flagranza, Pipistrello cerca di difendersi ma alla fine capisce di essere morta anche lei, punita dall'organizzazione che ricicla le salme non reclamate per farne polpette e hotdogs. A questo punto Marlon dice che bisogna tentare la fuga. Dopo qualche contrasto, il gruppo accetta, insieme cercano di evadere. Arrivati in un corridoio, Marlon vede un giornale, lo sfoglia: ci sono riportate le circostanze delle loro morti. Tutti tornano allora indietro. Quando giungono gli inservienti per portare via i cadaveri, loro lievitano in cielo. L'aiutante del mago dice che ha ripetuto l'esperimento esattamente come gli era stato insegnato.

Valutazione Pastorale

Alla base del film c'é un testo teatrale ("Una volta nella vita") scritto da Nanni Salazar e messo in scena con successo nel 1997 dalla stessa Emanuela Giordano e interpretato dagli stessi attori che qui sono protagonisti, quasi tutti all'esordio sul grande schermo. Si tratta inoltre del primo lungometraggio di fiction in Italia, destinato alle sale, realizzato con sistemi di ripresa digitale e poi riversato su pellicola 35 mm. Un lavoro tecnico che ha permesso di fare un uso più ampio di effetti visivi, con conseguenze anche sullo sviluppo del racconto.La storia mette insieme situazioni da commedia italiana e atmosfere tra il grottesco e il surreale, colore e bianco e nero in un impasto narrativo talora divertente, talaltra un po' scontato e ripetitivo. In realtà il rapporto vita-morte, su cui si basa la storia, in qualche momento viene affrontato in modo dinamico e inquieto ma, a lungo andare,diventa un semplice pretesto per costruire immagini rarefatte e scenari che richiamano appunto il teatro. Resta la sensazione di un accumulo di segni, parole, atteggiamenti non sempre pienamente motivati, e l'idea di un favola, di un gioco da non prendere troppo sul serio. Dal punto di vista pastorale, segnalate riserve per alcuni momenti confusi in ordine ai rapporti delle persone divise tra vita terrena e morte, il film é da valutare come accettabile,e, nell'insieme, di tono brillante. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza dei minori. E' da recuperare in occasioni di proposte dedicate al cinema italiano anni '90.

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