FALL TIME

Valutazione
Inaccettabile, Malsano
Tematica
Genere
Film Noir
Regia
Paul Warner
Durata
91'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FALL TIME
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Steve Alden, Paul Skemp
Musiche
Hummie Mann
Montaggio
Steve Nevius

Sogg. e Scenegg.: Steve Alden, Paul Skemp - Fotogr.: (normale/a colori) Mark J. Gordon - Mus.: Hummie Mann - Montagg.: Steve Nevius - Dur.: 91' - Produz.: Edward Bates - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Mickey Rourke (Florence), Stephen Baldwin (Leon), Sheryl Lee (Patty/Carol), David Arquette (David), Jason London (Tim), Jonah Blechman (Joe), Michael Hunter, Sammy Kershaw, Steve Alden, Jeff Gardner, Amy Parrish, Michael Edelstein, Richard Olson

Soggetto

Caledonia, Minnesota, 1957. Tre amici d'infanzia, David, Tim e Joe, giovani di buona famiglia, annoiati dalla pigra esistenza provinciale, decidono di inscenare un finto delitto davanti alla banca per scuotere un po' l'ambiente. La burla si trasforma ben presto in tragedia poiché l'ex detenuto Florence, col giovane e succube apprendista Leon, ha deciso di rapinare veramente la banca. David e Joe, ingannati dal cappello, dagli occhiali scuri e dalla taglia pressoché identica di Tim con Leon sequestrano questi chiudendolo nel portabagagli dell'automobile, dopo avergli sparato a salve. Mentre Leon, portato in un capanno e preso il sopravvento, lega i due e comincia ad interrogarli con metodi piuttosto sadici sul perché del loro gesto, non credendo alla burla, Florence, dopo aver sequestrato Tim, lo atterrisce al punto da indurlo a ripetere con lui la rapina. Il giovane sequestra come convenuto una cassiera, che gli rivela di non essere Patty, l'amica-complice di Florence, ma Carol, una collega della suddetta. Mentre Florence, che ha avuto da Tim l'indirizzo del capanno, vi si dirige facendo un tortuoso giro, il giovane cerca di precederlo, ma deve sostituire un pneumatico dell'automobile e sottostare agli improvvisi ardori di Carol, che sembra decisa a dividere con lui la sorte. Intanto Leon tenta di impiccare Joe: David cerca di convincere Leon del tradimento di Florence e, slegatosi, colpisce il bandito che perde l'arma. Joe la impugna, però esita ad usarla e viene ucciso dal sopraggiunto Florence, che a sua volta pugnala l'adirato e sospettoso Leon. Tim e la donna frattanto si rifugiano nel sottoscala, ma quando Florence spara a David, si lancia contro di lui e viene ferito. Il bandito gli regala il giubbotto e lo invita ad usare contro di lui l'arma, e Tim gli spara uccidendolo. La donna, che in realtà è Patty, si allontana in treno col denato trafugato alla banca.

Valutazione Pastorale

film noir su una gioventù degli anni '50 che sembra uscita più dalla penna di uno scrittore paranoico e disturbato mentalmente che da un osservatore attento e soprattutto credibile di una realtà storica, la provincia americana del dopoguerra, che vien fuori perlomeno distorta da questo ingarbugliato e talvolta sgangherato quadro. I tre giovani vestiti da gangster sembrano usciti da uno spot pubblicitario mentre Mickey Rourke con capelli ossigenati e giubbotto in pelle gigioneggia mostrandosi perverso e sentenzioso. Stupisce e amareggia che il regista Paul Warner sia incappato in uno scivolone di questa portata forse senza nemmeno rendersene conto. Pastoralmente parlando, il tema apparente del film, ossia il disagio sotterraneo e le tensioni di una società perbenista visti attraverso le generazioni dei giovani nati praticamente durante la Guerra, sbiadisce ben presto, completamente fagocitato dal cerebrale intreccio e dai tortuosi quanto assurdi meandri di una storia malsana.

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