FANGO E GLORIA

Valutazione
Consigliabile, Realistico, dibattiti *
Tematica
Guerra, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Leonardo Tiberi
Durata
84'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Istituto Luce Cinecittà
Soggetto e Sceneggiatura
Salvatore De Mola, Leonardo Tiberi Salvatore De Mola, Leonardo Tiberi da un'idea di Sabina Fiorenzi
Musiche
Baptiste Allard
Montaggio
Luca Onorati

Orig.: Italia (2014)- Sogg.: Salvatore De Mola, Leonardo Tiberi da un'idea di Sabina Fiorenzi - Scenegg.: Salvatore De Mola, Leonardo Tiberi - Fotogr.(Panoramica/a colori): Stefano Paradisi - Mus.: Baptiste Allard - Montagg.: Luca Onorati - Dur.: 84' - Produz.: Maurizio e Manuel Tedesco per Baires Produzioni in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà.

Interpreti e ruoli

Eugenio Franceschini (Mario), Valentina Corti (Agnese), Francesco Martino (Emilio), Domenico Fortunato (padre di Mario), Alberto Lo Porto (Nicola Zabaglia), Michele Vigilante (ufficiale alpino), Isabella Caserta (Marta mamma di Mario), Roberto Vandelli (fotografo), Maria Cristina Bellelli . (ragazza della fabbrica)

Soggetto

Il giovane Mario viene inviato al fronte allo scoppio della guerra mondiale nel 1915. La sua storia d'amore con Agnese passa attraverso fasi difficili e contrastate. Mario è costretto anche a diradare la bella amicizia con Emilio. La guerra chiede a tutti sacrifici crescenti. Quando torna a casa, Mario cerca di rincuorare il padre, tipografo di sentimenti antibellici, sulla sua voglia di tornare vivo a casa. Purtroppo non sarà così. Mario viene ucciso in trincea durante un'azione imprevista, nessuno si ricorda quasi di lui, e, a conflitto terminato, viene celebrato come il Milite Ignoto, insieme a tutti quelli caduti e non identificati.

Valutazione Pastorale

Il film è stato realizzato nell'ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, una ricorrenza nata con il lodevole intento di portare in primo piano un avvenimento centrale nella storia italiana del secolo scorso. Talvolta la sforzo di evitare sfumature celebrative e attenersi al ricordo di coloro che la storiografia ufficiale aveva rimosso (i fucilati per diserzione, gli ordini paranoici ei generali...) ha ingenerato qualche ripetizione. Del tutto nuovo quanto a scelte tematiche e confezione è questo prodotto che Leonardo Tiberi ha pensato nell'ottica di una sovrapposizione tra una parte di raccordo affidata alla fiction e una imperniata sul recupero di materiali autentici tratti dall'archivio dell' Istituto Luce. In particolare su questa parte Tiberi ha lavorato con il supporto delle nuove tecnologie che hanno permesso di colorare con cromatismi d'epoca le immagini in B&N, creando una bella compattezza espressiva. Il risultato è efficace, di bella forza documentaria, incisivo e autentico nel restituire sentimenti, dolore, attese, speranze di un intero popolo smarrito eppure pronto al sacrificio. Commovente e coinvolgente la parte finale, attraversata da lampi di verità tra ideali e senso del dovere. Una cronaca che parla di ieri in grado di trasmettere qualche segnale anche per l'oggi. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, realistico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e da recuperare in molte occasioni successive, anche in contesti educational per scuole e proposte didattiche.

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