FRAGILE

Valutazione
Discutibile, semplicistico
Tematica
Bambini, Malattia, Medicina, Psicologia
Genere
Dramma paranormale
Regia
Jaume Balaguerò
Durata
100'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Gran Bretagna, Spagna
Titolo Originale
Fragile
Distribuzione
Nexo
Musiche
Roque Banos
Montaggio
Jaume Martì

Orig.: Spagna/Gran Bretagna (2005) - Sogg. e scenegg.: Jaume Balaguerò, Jordi Galceran - Fotogr.(Scope/a colori): Xavi Gimenez - Mus.: Roque Banos - Montagg.: Jaume Martì - Dur.: 100' - Produz.: Julio Fernandez, Joan Ginard - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Calista Flockhart (Amy), Richard Roxburgh (Robert), Elena Anaya . (Helen), Gemma Jones (mrs. Folder), Yasmin Murphy (Maggie), Colin McFarlane (Roy), Michael Pennington (Marcus), Daniel Otiz (Matt), Susie Trayling (Susan), Ivana Baquero . (Mandy)

Soggetto

In procinto di chiudere i battenti dopo un secolo di attività, l'ospedale pediatrico di Mercy Falls, all'isola di Wight, è tuttavia ancora funzionante a causa di un incidente ferroviario che ha ingolfato gli ospedali vicini. Rimangono ancora dieci bambini da curare e accudire, prima del trasferimento in una nuova struttura. Da Londra, per dare una mano, arriva l'infermiera Amy, la quale però avverte che qualcosa non funziona. I piccoli sono nervosi e insicuri. Maggie, in particolare, dice di avvertire la presenza di una certa Charlotte, la 'ragazza meccanica', che si aggira al piano di sopra, da tempo chiuso e inagibile. Alcune morti inspiegabili allarmano Amy, che però non trova comprensione nella direttrice dell'ospedale. Ma la verità, lentamente viene a galla. Ed é nella presenza di una bambina che, circa quaranta anni prima, era rimsta lì per vendicarsi della cattiva infermiera Charlotte. Nel crollo dell'ospedale, Maggie muore. E anche Amy sembra restarne vittima. Ma é ancora Maggie a darle un bacio affettuoso e a farla riprendere. La maledizione ormai é finita.

Valutazione Pastorale

Lo spagnolo Balaguerò, già regista di "Nameless - Entità nascosta" (1999) e "Darkness" (2002), continua a battere i territori del paranormale, tra incubi, visioni, presenze oscure. Aggiungendo in questo caso l'informazione che proprio a lui, piccolo di nove anni ricoverato in un ospedale per bronchite acuta, capitò di vivere quella situazione: si raccontava di un fatto orrendo accaduto anni prima e che i bambini si tramandavano, sussurrandolo all'orecchio. Dato per buono lo spunto di partenza, lo svolgimento dimostra un indubbio mestiere, una accurata professionalità nel confezionare ambienti, atmosfere, nel gestire i colpi di scena, le paure, gli spaventi. Assai più debole é quel qualcosa che dovrebbe supportare l'azione. Se si esce dal paranormale e si pretende di toccare la sfera della psicologia e dell'irrazionale tra vita e morte, allora tutto procede un po' per grana grossa, con qualche pretenziosità e sfumature occasionali. Il lato 'serio' insomma risulta meno riuscito, e il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come discutibile, e nell'insieme semplicistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo presente il divieto ai minori di 14 anni. Molta attenzione é da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film - SerieTV