FUORI IN 60 SECONDI

Valutazione
Inaccettabile, violento
Tematica
Famiglia - fratelli sorelle, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Dominic Sena
Durata
120'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Gone in 60 seconds
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Scott Rosenberg basato sul film omonimo del 1974 scritto e diretto da Toby Halicki
Musiche
Trevor Rabin
Montaggio
Tom Muldon, Chris Lebenzon

Orig.: Stati Uniti (2000) - Sogg.: basato sul film omonimo del 1974 scritto e diretto da Toby Halicki - Scenegg.: Scott Rosenberg - Fotogr.(Scope/a colori): Paul Cameron - Mus.: Trevor Rabin - Montagg.: Tom Muldon, Chris Lebenzon - Dur.: 120' - Produz.: Jerry Bruckheimer e Mike Stenson.

Interpreti e ruoli

Nicolas Cage (Memphis Raines), Giovanni Ribisi (Kip Raines), Angelina Jolie (Sara 'Sway' Wayland), Delroy Lindo (Roland Castlebeck), Will Patton (Atley Jackson), Christopher Ecclestone (Raymond Calitri), Chi McBride (Donny Astricky), Robert Duvall (Otto Halliwell), Scott Caan (Tumbler), Timothy Olyphant (Drycoff)

Soggetto

Spinto da una passione irrefrenabile per le automobili, Randall "Memphis" Raines è diventato un ladro d'auto di estrema precisione. Nessun antifurto lo può fermare, e ogni macchina é fatta fuori nel giro di 60 secondi. Quando il clima intorno a lui era diventato troppo pericoloso, Randal aveva pensato bene di ritirarsi e crearsi una nuova vita. Un giorno in un'officina un vecchio amico gli viene a dire che la vacanza è finita: Kip, suo fratello minore, é rimasto invischiato in un grosso colpo. L'unico che può salvarlo é Randal, accettando di tornare in pista per un ultimo colpo: rubare cinquanta auto nel giro di una notte. Randal non può fare altro che accettare, e comincia cercando di mettere insieme una squadra di collaboratori. Vengono così contattati ed 'ingaggiati' alcuni vecchi amici, quali Atley, Donny, Toby, e altri. Punto fermo e garanzia dell'operazione é Otto, il più anziano, che farà da coordinatore restando nel capannone-base con l'elenco delle macchina da rubare. Al momento di iniziare le operazioni, Randal va a trovare Sara, il grande amore della sua vita, che però non vuole più avere a che fare con lui. Solo più tardi, la ragazza entra nel gruppo, e la sua presenza si rivela utilissima. Tra vetrine in frantumi e inseguimenti in luoghi impossibili a velocità da formula 1, Randal ottiene il successo. Può così presentarsi trionfante al cattivo Calitri e ottenere il rilascio del fratello. Randal e Kip si abbracciano.

Valutazione Pastorale

Solo come informazione va detto che si tratta del rifacimento di un film dal medesimo titolo girato nel 1974. Per il resto, quello che si vede in questa occasione é solo violenza, inutilità e noia. Si potrebbe aggiungere che il taglio da videoclip, con il montaggio serrato e stringente di inquadrature non superiori ai tre secondi, dimostra come le nuove tecnologie possano provocare una distorsione narrativa tale, da assalire e frastornare uno spettatore indifeso, negandogli completamente lo spazio e il tempo per riflettere. Il film è un concentrato di rumori, spari, motori, con l'ipocrita copertura del buon fine (l'amore per il fratello) che dovrebbe giustificare i mezzi. Si finisce invece per far diventare eroi personaggi tutti negativi e privi di scrupoli. Dal punto di vista pastorale, l'operazione é da condannare totalmente, valutando il film come inaccettabile e violento. UTILIZZAZIONE: il film é da escludere dalla programmazione ordinaria. L'utilizzo é da sconsigliare anche in altre situazioni.

Le altre valutazioni

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