GHOST RIDER

Valutazione
Inaccettabile, violento
Tematica
Fumetti- Graphic novel, Violenza
Genere
Fantasy-horror
Regia
Mark Steven Johnson
Durata
110'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Ghost Rider
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Mark Steven Johnson tratto dal fumetto della Marvel
Musiche
Christopher Young
Montaggio
Richard Francis Bruce

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: tratto dal fumetto della Marvel - Scenegg.: Mark Steven Johnson - Fotogr.(Scope/a colori): Russell Boyd - Mus.: Christopher Young - Montagg.: Richard Francis Bruce - Dur.: 110' - Produz.: Avi Arad, Michael De Luca, Gary Foster, Steven Paul.

Interpreti e ruoli

Nicolas Cage (Johnny Blaze/Ghost Rider), Eva Mendes (Roxanne Simpson), Wes Bentley (Black heart), Sam Elliott (custode), Peter Fonda (Mefistofele), Donal Logue (Mack), Brett Cullen (Barton Blaze), Daniel Frederiksen (Wallow), Matt Long (Johnny Blaze giovane), Raquel Alessi . (Roxanne Simpson giovane)

Soggetto

A 17 anni Johnny Blaze viene a sapere che il padre, con cui si esibisce in numeri acrobatici sulle moto, ha un tumore. Stringe allora un patto con Mefistofele ma il giorno dopo il genitore, guarito, muore in un incidente. Johnny è cascato nella trappola e molti anni più tardi, adulto, é un ghost rider, ossia un cacciatore di taglie per conto del diavolo. Di notte il viso e la moto di Johnny si infiammano. Il volto diventa un teschio che mette in fuga ogni malintenzionato. Mefistofele però gli chiede di eliminare Black Heart, temibile concorrente che si impossessa delle anime dei morti. Johnny ci riesce solo dopo cruenti combattimenti. Ora il diavolo gli dice che può ritenersi sciolto dal patto. Ma Johnny, con a fianco l'amata Roxanne, rifiuta. Non vuole perdere quello spirito di vendetta che è in lui e all'occorrenza potrà tornargli utile.

Valutazione Pastorale

Anche il rapporto cinema/fumetto, utilizzato a ripetizione negli ultimi anni, mostra un inevitabile logoramento. Le 'strisce' della Marvel saranno magari avventurose, fantasiose, capaci di maggiore coinvolgimento fantastico. Qui si assiste solo ad una pretestuosa escalation di orrori visivi senza una minima motivazione narrativa. Il racconto scorre (male) sui binari di una mescolanza di magia nera, misticismo, satanismo via via sempre più inopportuna e insulsa, mai sostenuta da quache idea o parvenza di giustificazione. Nicolas Cage essendo, come spesso gli capita, inerte e inespressivo, il copione sprofonda, non avendo alcunchè su cui reggersi. Restano solo crudezze inutili, insistenza su Bene, Male, diavolo e dio gettate allo sbaraglio e da dimenticare. Dal punto di vista pastorale, il film, imperniato solo su un horror gratuito, é da valutare come inaccettabile e nell'insieme violento. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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