Glass

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Fantascienza, Male, Potere
Genere
Thriller psicologico
Regia
M.Night Shyamalan
Durata
128'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Id.
Distribuzione
Buena Vista International Italia, Universal Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
M. Night Shyamalan
Fotografia
Mike Gioulakis
Musiche
West Dylan Thordson
Montaggio
Luke Ciarrocchi, Renaldo Kell

Prod.: M. Night Shyamalan, Jason Blum, Ashwin Rajan, Marc Bienstock

Interpreti e ruoli

Bruce Willis (David Dunn), Samuel L.Jackson (Elijah Price), James Mcavoy (Kevin Wendell Crumb), Sarah Paulson (Ellie Staple)

Soggetto

David Dunn è all’inseguimento di Kevin Wendell Crumb, ovvero "la Bestia" e le sue personalità multiple, mentre dall’ombra emerge Eljiah Price in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini…

Valutazione Pastorale

M. Night Shyamalan torna a seguire le vicende relative a David Dunn, guardia giurata e unico sopravvissuto di un incidente ferroviario, e a Elija Price, l’uomo di vetro, nonché a Kevin Wendell Crumb, ovvero la Bestia. Sono i personaggi che hanno abitato e fatto vivere i due precedenti thriller "Unbreakable. Il predestinato" (2000) e "Split" (2016). Figure disturbate tra disordine e follia. La sceneggiatura li ricollega tutti in una nuova, disperata impresa, una vicenda che esplora mente, turbamenti e responsabilità di esseri umani con potenzialità superiori, sovrumane, che rischiano di deragliare in una pericolosa perdita di equilibrio. Il film è tutto giocato su tensione, clima sovresposto e dialoghi adrenalinici, certamente il terreno preferito dal regista indiano-statunitense che, dopo qualche appannamento, torna in stato di grazia, mostrandosi in grado di reggere il timone di una storia scivolosa senza mai perdere di credibilità o compattezza narrativa. Lo aiutano i tre protagonisti Bruce Willis (David Dunn), Jame McAvoy (Crumb), Samuel L. Jackson (Eljiah Price), che danno forte credibilità a ruoli che mettono in gioco verità, psicologia e viaggi nel paranormale. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria per un pubblico adulto, considerata la forte tensione e la molta violenza delle immagini che caratterizza il racconto. Film soprattutto da indirizzare agli amanti del genere “thriller psicologico esistenziale”.

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