GOMORRA

Valutazione
Discutibile, problematico
Tematica
Delinquenza minorile, Gangster, Giovani, Letteratura, Potere, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Matteo Garrone
Durata
135'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Maurizio Braucci, Ugo Chiti, Gianni Di Gregorio, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Roberto Saviano tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano
Musiche
Robert Del Naja, Neil Davidge
Montaggio
Marco Spoletini

Orig.: Italia (2008) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano - Scenegg.: Maurizio Braucci, Ugo Chiti, Gianni Di Gregorio, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Roberto Saviano - Fotogr.(Scope/a colori): Marco Onorato - Mus.: Robert Del Naja, Neil Davidge (autori del brano sui titoli di coda) - Montagg.: Marco Spoletini - Dur.: 135' - Produz.: Domenico Procacci per Fandango in collaborazione con RAI Cinema.

Interpreti e ruoli

Salvatore Abruzzese (Totò), Simone Sacchettino (Simone), Salvatore Ruocco (Boxer), Gianfelice Imparato (Ciro), Maria Nazionale (Maria), Salvatore Striano (Scissionista), Carlo del Sorbo (don Carlo), Vincenzo Bombolo (Bombolone), Toni Servillo (Franco), Carmine Paternoster (Roberto), Alfonso Santagata (Dante Serini), Salvatore Cantalupo (Pasquale), Gigio Morra (Iavarone), Zhang Ronghua (Xian), Marco Macor (Marco), Ciro Petrone (Ciro), Bernardino Terracciano . (zi Bernardino)

Soggetto

Cinque storie intrecciate tra loro. Ciro, il cui lavoro è pagare le famiglie dei detenuti affiliati al suo clan, quando si accorge della guerra in corso con i rivali, si vende a loro pur di sopravvivere. Totò, 13 anni, passo dopo passo, fa il proprio apprendistato e sceglie di partecipare a qualche azione di omicidio. Marco e Ciro, ancora ragazzi, rubano armi, vorrebbero mettersi da soli contro tutti, ma sono inesorabilmente eliminati. Roberto, laureato e affidato dal padre a Franco, che si occupa di rifiuti tossici, sta per un periodo con lui ma alla fine decide di lasciarlo. Pasquale, sarto della mafia, dopo qualche incertezza, fa il doppio gioco con un gruppo di clandestini cinesi. Viene scoperto, ed é costretto a cambiare lavoro.

Valutazione Pastorale

"Gomorra" é il primo libro scritto da Roberto Saviano, nato a Napoli nel 1979. Ha venduto oltre 1.200.000 copie ed è stato tradotto in 33 paesi. Il libro é un crudo pamphlet fortemente accusatorio nei confronti delle attività camorristiche della Campania, al punto che dal 13 ottobre 2006 Saviano, oggetto di minacce, vive sotto scorta. La materia di cui si parla é torbida, vischiosa, vi circola un'aria mortifera, infestata di putridume: "...così potente visivamente - dice Garrone- che mi sono limitato a riprenderla con estrema semplicità, come se fossi uno spettatore capitato lì per caso(...)". E' un approccio che lascia assai perplessi e fa galleggiare il racconto in una sorta di rassegnata disperazione. Come se si potesse guardare con indifferenza un mondo (che é qui, accanto a noi) dove rispetto e comprensione sono stati uccisi e la vita umana é considerata carne da macello. Lo sguardo 'neutro' del regista non regge il peso del copione affrontato. Non si tratta di offrire soluzioni ma di mettersi di fronte al fango di quei ritratti di sciagurata esistenza con una coscienza etica forte, capace di creare margini di riscatto, di pietà, di condivisione del dolore. Tutto questo appare assente, e il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come discutibile, certo problematico, anche se abbastanza irrisolto. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori e ragazzi.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film - SerieTV