GRATTA E VINCI

Valutazione
Inaccettabile, Squallido
Tematica
Genere
Farsesco
Regia
Ferruccio Castronuovo
Durata
94'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Antonino Marino, Sergio Vastano Sergio Vastano, Antonino Marino, Sergio Martino
Musiche
Ferruccio Castro
Montaggio
Alberto Moriani

Sogg.: Sergio Vastano, Antonino Marino, Sergio Martino - Scenegg.: Antonino Marino, Sergio Vastano -Fotogr.: (panoramica/ a colori) Sebastiano Celeste - Mus.: Ferruccio Castro-nuovo - Montagg.: Alberto Moriani - Dur.: 94' - Produz.: Dania Film

Interpreti e ruoli

Stefano Masciarelli (Andrea), Sergio Vastano (Sergio), Mario De Candia (Maurizio), Manuela Arcuri (Michelle), Cristina Rinaldi (Silvia), Gastone Pescucci (Nunzio), Ludovica Modugno (Giuseppa), Giorgio Trestini (Tiberio), Cristina Ascani, Angelo Bernabucci, Wendy Windham

Soggetto

Sergio, Maurizio e Andrea, tre "vitelloni" di una cittadina di pro-vincia, sembrano non avere altro interesse nella vita che quello di sottrarsi ad ogni possibile impegno o fastidio, campare di espedienti truffaldini e diver-tirsi ad ogni costo. Sergio sogna affari impossibili; Andrea è vittima di Giu-seppa una moglie-padrona; Maurizio è sempre puerilmente geloso della fidanzata Anna, una poliziotta addetta con un collega alla sorveglianza del "pentito del Brenta". Quando Sergio ha l'idea di un'avventura con Silvia e Michelle, due attricette adocchiate durante le riprese di uno spot pubblicita-rio, riesce a trascinare con sé Andrea, cui non pare vero di sottrarsi alle angherie della moglie e dell'ottuso Tiberio, ex pugile, suo cognato. Due inci-denti "elettrici" provocati da Maurizio determinano sia la partenza della trou-pe sia lo scambio di un biglietto vincente da trenta milioni del "Gratta e vin-ci" acquistato da Nunzio, un fortunato impresario di pompe funebri, con quello comprato da Sergio. Poiché Silvia e Michelle si sono recate in Sarde-gna a partecipare ad uno spettacolo "sexy", con uno stratagemma Sergio rie-sce a raggiungere le due giovani insieme a Maurizio ed Andrea per tentare l'evasione dalla vita tranquilla della cittadina. Sergio e Andrea tentano di conquistare Silvia e Michelle con il trucco di proporre loro il sospirato con-tratto per un film ma il loro piano è vanificato da una serie di equivoci non-ché da Maurizio che sembra volersi suicidare, questa volta con dei medicina-li. Sergio va in cerca di aiuto ma viene sedotto da Natascia Zaccheroni, mastodontica figlia di un industriale dei salumi, che già lo ha adocchiato e presentato al padre. Anche Andrea vede sfumare il suo approccio con entrambe le attricette per l'imprevisto arrivo di Giuseppa che ha scoperto lo stratagemma ed è pronta alla vendetta, insieme a Tiberio. Va bene per Mau-rizio che si ritrova fra le braccia della splendida Rosa, moglie di un individuo sempre impegnato che la trascura. Il ritorno alla cittadina è un triste ritorno alla normalità: i tre si ritrovano, in fondo, peggio di prima. Frattanto Nunzio con tre biglietti del "Gratta e vinci" ha vinto un miliardo e mezzo: Sergio, Andrea e Maurizio glieli sottraggono con destrezza e si allontanano inseguiti da Giuseppa, Natascia, Nunzio e Tiberio.

Valutazione Pastorale

Il film si riduce ad un'accozzaglia di gag, di cattivo gusto, prive di originalità e all'insegna della più becera grossolanità, eviden-ziando comportamenti, mentalità e interessi tutt'altro che sconosciuti a un certo campionario decisamente plebeo della nostra società, sempre più a cor-to di valori ideali di vita.

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