GUN SHY-Un revolver in analisi

Valutazione
Futile, semplicistico
Tematica
Psicologia
Genere
Farsesco
Regia
Eric Blakeney
Durata
101'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Gun shy
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
Rolfe Kent
Montaggio
Pamela Martin

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg. e scenegg.: Eric Blakeney - Fotogr.(Panoramica/a colori): Tom Richmond - Mus.: Rolfe Kent - Montagg.: Pamela Martin - Dur.: 101' - Produz.: Sandra Bullock.

Interpreti e ruoli

Liam Neeson (Charlie), Oliver Platt (Fulvio Nesstra), Sandra Bullock (Judy Tipp), Jose Zuniga (Fidel Vaillar), Richard Schiff (Elliott), Andy Lauer (Jason Cane), Mitch Pileggi (Dexter Helvenshaw), Paul Ben-Victor (Howard), Mary McCormack (Gloria Nesstra), Frank Vincent (Carmine Minetti)

Soggetto

Charlie, agente della DEA (nucleo speciale antidroga) con il ruolo di infiltrato nella malavita, da qualche tempo ha perso coraggio e sicurezza. Rivive il suo ultimo caso irrisolto, che lo ha scosso molto, procurandogli stress e aggravando un fastidioso mal di stomaco. Vorrebbe dare le dimisssioni, che però non vengono accettate: da mesi i suoi superiori stanno lavorando ad una trappola per incastrare alcuni capimafia e a Charlie tocca il compito di mettersi a fianco del potente boss Fulvio Nesstra. A questa prospettiva Charlie precipita in una crisi di nervi e decide di andare da uno psichiatra. Qui, dopo alcune sedute individuali, si trova inserito in un gruppo di manager frustrati, che restano schoccati di fronte ai suoi racconti. A causa poi dei suoi imbarazzanti problemi di stomaco, Charlie si ritrova affidato alle cure dell'infermiera Judy, con la quale poco dopo continua a vedersi. Tra ricette e sedute terapeutiche, Charlie riesce ad entrare nel giro della banda e a conoscere meglio le situazioni: Fulvio é infelice perché comandato a bacchetta dalla moglie e dal suocero; anche Fidel, il boss avversario, é stanco di dover cercare sempre l'approvazione del padre e vorrebbe fuggire con l'amico Estuvio. Tutti gli equivoci e i doppi giochi emergono nel corso dell' incontro decisivo per negoziare il riciclaggio di denaro sporco. Un insospettabile poliziotto corrotto apre il fuoco, anche gli altri sparano, Fulvio viene ferito. Nella confusione, Charlie lo porta via, fuori ad attenderli c'é Judy con i colleghi del gruppo di psicanalisi. Si allontanano su un motoscafo e con una valigetta: ci sono venti milioni di dollari che facevano parte delle trattative.

Valutazione Pastorale

La commedia vorrebbe mettere alla berlina alcuni aspetti di rilievo della vita americana: i boss mafiosi, ridicolizzati nelle loro piccole meschinità quotidiane e incapaci di fare bene il loro 'mestiere'; l'anonima categoria dei manager, che vivono con il mito del posto, della promozione, della carriera; lo psicanalista, che prende in giro tutti e intasca sostanziose parcelle. Tutto questo era stato raccontato con maggior brio e brillantezza nel recente "Terapia e pallottole". Qui invece la storia non riesce mai a trovare una strada precisa, prende un po' di qua e un po' di là per risultare un ibrido frammentario e stucchevole. Assenti umorismo e arguzia, il racconto scade nel farsesco, con passaggi narrativi incongrui e personaggi malissimo costruiti (l'infermiera Judy). Il risultato finale è quello di un film insipido e inconcludente, che non coinvolge e non appassiona, privo di elementi di qualche minima sostanza. Dal punto di vista pastorale, la valutazione é quella di un prodotto futile, e semplicistico nel suo approssimativo svolgimento. UTILIZZAZIONE: il film può anche essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo presente quanto detto sulla sua scarsa dinamicità.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film