HALLOWEEN 6

Valutazione
Inaccettabile, Aberrante
Tematica
Genere
Horror
Regia
Joe Chappell
Durata
81'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
HALLOWEEN VI
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Daniel Farrands
Musiche
Alan Howarth
Montaggio
Randy Bricker

Sogg. e Scenegg.: Daniel Farrands - Fotogr.: (normale/a colori) Billy Dickson - Mus.: Alan Howarth - Montagg.: Randy Bricker - Dur.: 81' - Produz.: Paul Freeman

Interpreti e ruoli

Marianne Hagan (Sara Strode), Paul Rudd (Tommy Doyle), Donald Pleasence (Dottor Loomis), Leo Geter (Barry Simms), Keith Bogart (Tim Strode), Mitch Ryan (Dottor Wynn), George P. Wilbur (Mike Mayers), Mariah O'Brien, Devin Gardner, Kim Darby, Bradford English, Susan Swift

Soggetto

Dopo la strage compiuta dallo psicopatico Mike Mayers, che ster-minò l'intera famiglia, ad eccezione del piccolo Jaime Lloyd, nella cittadina statunitense di Haddonfield nel giorno di Halloween non si festeggia più questa ricorrenza. E' nata però una morbosa storia attorno alla agghiacciante figura mascherata, come testimoniano le telefonate che riceve Barry Simms, anchor-man della radio locale, con gente che teme il riapparire del mostro. Nell'appartamento di questi vivono ora i coniugi Strode e i figli Tim e Sara (il cui bambino Danny vede il mostro e ne sente la voce) preoccupata perché uno sconosciuto la osserva dalla casa di fronte. E' Tommy Doyle, figlio della babysitter assassinata da Mayers sei anni prima. Per ogni festa di Halloween Mayers vuole ottenere un neonato per i suoi diabolici scopi: questa volta vit-tima della sua furia è una donna che riesce, prima che il mostro la sventri, a nascondere il piccolo figlio in un ripostiglio. Lo trova Tommy che lo affida al dottor Loomis, ex psichiatra di Mayers. Intanto il mostro uccide i coniugi Strode (mentre Sara si rifugia da Tommy col figlioletto), Barry Simms e poi, nella casa deserta, Tim Strode che vi si è recato con la fidanzata Beth. Sottratto Danny all'influsso del maniaco, Sara viene momentaneamente cattura-ta col figlio dal direttore dell'ospedale locale, il dottor Wynn, collega di Loomis e capo di una setta che vede in Mayers un'incarnazione del Male. Il mostro nuovamente appare ma interviene Tommy che, dopo una sanguinosa lotta, riesce ad ucciderlo.

Valutazione Pastorale

I filoni dell'horror, come certe specie di piante infe-stanti, hanno una pervicace tendenza alla proliferazione. Questo tipo di film attacca soprattutto i giovani e sono costoro i più indifesi testimoni degli orro-ri perpetrati dagli adulti: che essi vengano poi violentati ed usati come merce non stupisce, visto che da anni, attraverso fumetti e pellicole ributtanti come questa, la loro fragile ed impressionabile psiche viene bombardata, ora gros-solanamente ora più sottilmente, con massicce dosi di nefandezze. La loro sensibilità è ormai talmente sclerotizzata al male che essi non solo non lo recepiscono più con orrore, ma ne sono fatalmente attratti. L'adrenalina che le scene terrificanti suscitano in molti di loro non è più fonte di panico o incubi, ma pericolosa esaltazione, una sorta di stupefacente mentale che dro-ga la loro sensibilità e inficia il loro futuro discernimento nelle scelte etico-comportamentali. L'inno, sia pur sbrindellato e cialtrone, che si eleva per l'ennesima volta da queste ignobili e malsane sequenze al "male puro," parla fin troppo chiaramente sulla matrice di queste operazioni: "... se c'è una cosa di cui sono sicuro, è che non si può tenere sotto controllo il demonio... la notte puoi serrare le porte e dire le tue preghiere, ma lui è lì fuori ad aspetta-re", recita uno dei protagonisti.

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