HOSTEL Part II

Valutazione
Inaccettabile, malsano
Tematica
Violenza
Genere
Horror
Regia
Eli Roth
Durata
96'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Hostel Part II
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Musiche
Nathan Barr
Montaggio
George Folsey jr.

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg. e scenegg.: Eli Roth - Fotogr.(Scope/a colori): Milan Chadima - Mus.: Nathan Barr - Montagg.: George Folsey jr. - Dur.: 96' - Produz.: Mike Fleiss, Eli Roth, Chris Briggs - VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI.

Interpreti e ruoli

Lauren German (Beth), Bijou Phillips (Whitney), Heather Matarazzo (Lorna), Roger Bart (Stuart), Richard Burgi . (Todd), Vera Jordanova (Axelle), Stanislav Ianevski . (Miroslav), Milan Knazko (Sasha), Edwige Fenech (insegnante), Luc Merenda (investigatore), Ruggero Deodato . (torturatore)

Soggetto

Tre ragazze americane (Beth, Whitney e Lorna) arrivano in un albergom in un angolo remoto della Slovacchia per trascorre una vacanza. Finiscono preda di un'organizzazione internazionale che imprigiona persone ignare e le fa sottoporre a torture da clienti reclutati in giro per il mondo. Lorna è la prima vittima. Poi finisce uccisa anche Whitney. Beth riesce a salvarsi ma, messa alle strette, finisce per diventare a sua volta una 'reclutatrice'.

Valutazione Pastorale

Non è possibile dire quale limite estremo di disgusto e di immonda schifezza sciorini questo ignobile prodotto filmico, per di più un seguito, perché il precedente aveva avuto successo. Se anche questo avrà riscontro di pubblico, dovremo esserne contenti ? O non sarà il caso almeno di cominciare ad esprimere condanne decise piuttosto che perdersi in patetiche elucubrazioni cinefilo-citazioniste? C'è il nome di Quentin Tarantino in cima a questo condensato di perversioni offerto con agghiacciante serietà. Il che la dice lunga sui guasti che l'inesistente 'maestro' sta facendo proprio a quel cinema di genere che lui vorrebbe esaltare. Qui ci sono solo sadismo, compiacimento, goduria della sofferenza altrui in una miscela ributtante e mai vista con distacco. Niente ironia, niente grottesco, niente divertimento. Il buio della mente. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile, e del tutto malsano. UTILIZZAZIONE: é decisamente da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre occasioni. Ci sarà da tenere molta attenzione per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi (nonostante il divieto) o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film