I NUOVI MINI-NINJA

Valutazione
Inconsistente, Insulso
Tematica
Genere
Farsesco
Regia
Charles T.Kanganis
Durata
99'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
3 NINJAS KICK BACK
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Mark Sactzman Simon Sheen
Musiche
Richard Marvin
Montaggio
David Rennie

Sogg.: Simon Sheen - Scenegg.: Mark Sactzman - Fotogr.: (normale/a colori) Christopher Faloona - Mus.: Richard Marvin - Montagg.: David Rennie - Dur.: 99' - Produz.: James Kang, Martha Chang, Arthur Leeds

Interpreti e ruoli

Victor Wong (Nonno Mori), Max Elliott Slade (Colt), Sean Fox (Rocky), Evan Bonifant (Tum Tum), Caroline Junko King (Miyo), Sab Shimono (Koga), Dustin Nguyen (Glam), Angelo Tiffe, Jason Schombing, Kellye Nakahara-Wallett, Alan Mc Rae, Margarita Franco

Soggetto

in California, Colt, Rocky e Tum Tum, tre ragazzi statunitensi, addestrati dal nonno giapponese Mori alle arti marziali dei guerrieri ninja ed impegnati nella locale squadra di baseball, i Dragon, preferiscono la finale contro gli acerrimi rivali, i Mustang, all'allettante prospettiva di accompagnare il nonno in Giappone, per consegnare un antico pugnale, vinto in un torneo da ragazzo, al vincitore di un torneo guidato dal suo antico maestro. Ma il perfido Koga, sconfitto all'epoca da Mori, e da questi sfregiato col pugnale, che voleva sottrargli, ora vuole impadronirsene per verificare l'antica leggenda della Grotta d'Oro, le cui chiavi d'accesso sono una spada, che lui ha rubato in un museo, ed il pugnale vinto da Mori: incarica quindi il nipote Glam, che risiede in California, di rubarlo. Aiutato da due complici, Glam penetra nello chalet di Mori, ma trova i tre ragazzi che lo mettono in fuga. Decide allora di seguire Mori in Giappone, lo tampona con l'automobile, mandandolo all'ospedale, e lo deruba della borsa, che però, essendo stata scambiata all'aereoporto, non contiene il pugnale. I ragazzi, accortosi dello scambio, partono a loro volta, spiegando la faccenda al nonno, che affida loro il pugnale fino al giorno dello scontro. Frattanto Colt si batte in un torneo ma viene sconfitto da Miyo, ragazza ninja, con la quale i tre fanno amicizia. Poi Koga si sostituisce al Maestro per carpire il pugnale ai ragazzi, che però non abboccano, ma dopo una vana lotta vengono catturati. Successivamente Glam con spada e pugnale riesce ad aprire la porta della Grotta d'Oro, collocata in un castello, rivelando tesori. Intanto i ragazzi si liberano, e dopo aver sgominato le guardie, raggiungono il castello in deltaplano. Invano Mori tenta di far ragionare Koga, che vuole addirittura sparare ai ragazzi: ma Colt gli chiude la canna della pistola con una sfera lanciata ad hoc, facendola esplodere. Mentre Koga, ravveduto, desiste dai suoi propositi, Miyo riceve il pugnale ed accompagna i tre amici in California dove mette a frutto le lezioni di baseball ricevute in cambio dei segreti di lotta ninja di cui è esperta.

Valutazione Pastorale

i film a base di arti marziali sono tutti, nel bene e nel male, una trasmutazione dei film di cappa e spada e dei film giapponesi di samurai. Filone inesauribile che sembra non stancare mai, pur arrivando, come in questo caso, a livelli davvero miseri. La storia, alambiccata rimasticazione dei luoghi comuni del genere è assai fiacca: solite urla, calci, salti mortali, con degli insulsi ragazzi che esalano battute sceme in continuazione. Il nonno, vecchio e glorioso caratterista, fa una figura veramente barbina (la sequenza in ospedale, tra l'altro, è veramente insopportabile). Si aggiungono grossolanità protratte come le flatulenze inscenate dal giovane giocatore di baseball.

Le altre valutazioni

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