IL CAVALIERE DI LAGARDERE

Valutazione
Accettabile, semplice**
Tematica
Amicizia, Giustizia, Potere
Genere
Avventuroso
Regia
Philippe De Broca
Durata
127'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Francia/Italia/Germania
Titolo Originale
Le bossu
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Philippe De Broca, Jean Cosmos, Jerome Tonnerre dal romanzo di Paul Feval
Musiche
Philippe Sarde
Montaggio
Henry Lanoe

Orig.: Francia/Italia (1998) - Sogg.: dal romanzo di Paul Feval - Scenegg.: Philippe De Broca, Jean Cosmos, Jerome Tonnerre - Fotogr.(Scope/ a colori): Jean-Francois Robin - Mus.: Philippe Sarde - Montagg.: Henry Lanoe - Dur.: 127' - Produz.: Patrick Godeau, Aliceleo, Vittorio e Rita Cecchi Gori per C.G.G. Tiger Cinem.ca.

Interpreti e ruoli

Daniel Auteil (Lagardere), Vincent Perez (Philippe), Fabrice Luchini ( duca di Never), Claire Nebout (Gonzaga), Marie Gillain (Blanche), Philippe Noiret (Aurora), Yann Collette (Orleans), Jean-François Stevenin ( reggente di Francia), Didier Pain, Charlie Nelson.

Soggetto

Philippe, duca di Nevers, parte per andare a raggiungere l'amata Blanche, che ha appena avuto una bambina e che lui ora vuole sposare. Suo cugino Gonzaga, che aspira a prenderne il posto, incarica Lagardere di farlo fuori ma viene scoperto. Il duca però lo prende in simpatia, lo ingaggia come guardia del corpo e lo nomina cavaliere. Ma i soldati di Gonzaga irrompono al castello, uccidono tutti e portano via Blanche. Lagardere e la bambina vengono dati per morti e Gonzaga é nominato curatore dei beni. Passano gli anni: a fianco di Lagardere c'è una ragazza di nome Aurora che lo chiama papà. Lui sa che Blanche vive segregata nelle stanze del palazzo e vuole rivederla. Allora prende la decisione inevitabile: dice ad Aurora la verità poi si finge gobbo e si infiltra a palazzo. Tra grandi rischi, riesce ad arrivare a Blanche e al dirle che sua figlia è viva. Qualche tempo dopo, si organizza una grande festa, nel corso della quale Gonzaga deve essere proclamato proprietario dei beni di famiglia Nevers. Ma arriva Lagardere con Aurora e tutto si interrompe. Nel duello successivo, Lagardere uccide Gonzaga. Tutto si è risolto. Lagardere e Aurora ora possono amarsi alla luce del sole.

Valutazione Pastorale

Tratto da un romanzo di Paul Feval, il film ne rispetta per intero i ritmi e le cadenze. Siamo per intero nel clima di quel genere 'cappa e spada' che ebbe molta fortuna negli anni '50 e '60 ed ogni tanto si riaffaccia, soprattutto all'interno della produzione francese: spia del fatto che la Francia ha avuto una corposa produzione letteraria in questo campo, cui oggi é possibile fare riferimento. Se il film è scorrevole, dinamico e si fa seguire con simpatia, il merito va diviso tra la regia del veterano Philippe De Broca, che coglie i tempi giusti del racconto, e la disponibilità degli attori, che danno vita ai personaggi con ribalda padronanza e disponibilità. Film simpatico, quindi, che dal punto di vista pastorale è da valutare come accettabile e sostanzialmente semplice. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare come passatempo un po' "vecchio stampo" ma distensivo, come spettacolo apprezzabile e realizzato con grande professionalità.

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