IL CORVO 3 Salvation

Valutazione
Inaccettabile, violento
Tematica
Giustizia, Morte, Violenza
Genere
Horror
Regia
Bharat Nalluri
Durata
100'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The crow Salvation
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Chip Johannessen ispirato ai fumetti di James O'Barr
Musiche
Marco Beltrami
Montaggio
Howard E.Smith

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg.: ispirato ai fumetti di James O'Barr - Scenegg.: Chip Johannessen - Fotogr.(Panoramica/a colori): Carolyn E.Chen - Mus.: Marco Beltrami - Montagg.: Howard E.Smith - Dur.: 100' - Produz.: Jeff Most, Edward R.Pressman.

Interpreti e ruoli

Eric Mabius (Alex Corvis), Kirsten Dunst (Erin Rendall), William Atherton (Nathan Rendall), Fred Ward (il capo della polizia), Grant Shaud, Dale Midkiff, Jodi Lyn O'Keefe.

Soggetto

Alex Corvis è morto sulla sedia elettrica, condannato per l'omicido della fidanzata Lauren. Ma ora Alex, convinto della propria innocenza, torna sotto le sembianze del Corvo, per eliminare tutti quelli che lo hanno tradito e scoprire il vero colpevole. Fatto fuori Thomas, un testimone oculare, Alex uccide Dutton, poi James, quindi va da Erin, sorella di Lauren, e le dice di avere la certezza che dietro il delitto ci sia il capo della poliziaIl padre di Erin e Lauren aveva regalato macchine a molti poliziotti, e Lauren stessa aveva assistito ad un regolamento di conti tra poliziotti. In uno scontro a fuoco, Alex è ferito. Il capitano sembra che lo uccida, ma lui rinasce. Si inseguono ma nella camera elettrica il capitano viene colpito e muore. La vendetta ora è arrivata alla conclusione, e Alex può andare via. Erin fa la scelta di restare viva nel mondo.

Valutazione Pastorale

E' il terzo appuntamento con il personaggio de "Il corvo". Ormai dominano ripetizioni, insulsaggini e noia. Dal momento che i sequel sono realizzati solo per motivi di sfruttamento commerciale del 'protagonista'(interpretato ogni volta da un attore diverso), qualunque discorso riguardante i temi dell'al di là, della colpa, del riscatto e simili non ha alcun motivo per essere nemmeno cominciato. Si adombra l'idea della ricerca di salvezza dal male e dal marcio della pena di morte: idea un po' subdola, perchè la pena viene vista come ingiusta ma poi nel finale diventa di nuovo indispensabile. Quello della vendetta è l'unico filo conduttore del racconto, ed è visualizzato attraverso effetti speciali di efferata e gratuita violenza. L'intento è quello di dare spazio a situazioni fumettistiche caricate di satanismo e diabolicità. Film dispersivo, mal riuscito, approssimativo che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile e violento per quasi tutto il suo sviluppo. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione è da tenere in occasione di eventuali passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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