IL GRINTA

Valutazione
Complesso, Problematico
Tematica
Adolescenza, Giustizia, Male
Genere
Drammatico
Regia
Joel Coen & Ethan Coen
Durata
110'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
True Grit
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Joel Coen & Ethan Coen tratto dal romanzo "Un uomo vero per Mattie Ross" di Charles Portis
Musiche
Carter Burwell
Montaggio
Roderick Jaynes

Orig.: Stati Uniti (2010) - Sogg.: tratto dal romanzo "Un uomo vero per Mattie Ross" di Charles Portis - Scenegg.: Joel Coen & Ethan Coen - Fotogr.(Scope/a colori): Roger Deakins - Mus.: Carter Burwell - Montagg.: Roderick Jaynes - Dur.: 110' - Produz.: Scott Rudin, Ethan Coen, Joel Coen.

Interpreti e ruoli

Jeff Bridges (Rooster Cogburn), Hailee Steinfeld (Mattie Ross), Matt Damon (LaBoeuf), Josh Brolin (Tom Chaney), Barry Pepper (Lucky Ned Pepper), Dakin Matthews (colonnello Stonehill), Paul Rae (Emmett Quincy), Domhnall Gleeson (Moon), Elizabeth Marvel . (Mattie Ross grande), Leon Russom (sceriffo), Bruce Green (Harold Parmalee), Jake Walker . (giudice Parker)

Soggetto

Intorno al 1870 nell'America di frontiera subito dopo la guerra civile. Mattie Smith, 14 anni, arriva a Fort Smith, nell'Arkansas, in cerca di Tom Chaney, che si dice abbia ucciso suo padre in cambio di due pezzi d'oro, prima di fuggire nel territorio indiano. Determinata a trovare Chaney per vederlo impiccato, Mattie si rivolge a Rooster Cogburn, uno dei più spietati sceriffi della città, che dopo molte incertezze accetta l'incarico. A dare la caccia a Chaney c'è anche il Texas Ranger LaBeoruf, intenzionato a riscuotere la taglia che pende sulla sua testa. Per quanto controvoglia, i tre si mettono in marcia insieme e, tra litigi e contrasti, riescono a raggiungere Chaney. La resa dei conti finale dividerà le loro vite.

Valutazione Pastorale

Uscito a puntate nel 1968 sul 'Saturday Evening Post' e pubblicato in Italia l'anno dopo con il titolo "Un uomo vero per Mattie Ross", il romanzo di Charles Portis "Il Grinta" (True Grit) ottenne la definitiva notorietà grazie al film che nello stesso 1969 uscì in sala interpretato da John Wayne nel ruolo di Cogburn e diretto dal veterano Henry Hathaway. Di questo precedente i Coen non hanno però tenuto conto, preferendo prendere in mano il romanzo come fosse la prima volta, per pesarne la 'contemporaneità' a 40 anni di distanza. Dicono i commentatori che la 'atemporalità' del testo, e quindi la sua attualità, è rappresentata dalla voce fuori campo di Mattie che vive in flasback gli avvenimenti e in 'diretta' la parte finale. L'inizio del copione nel villaggio di Fort Smith ha il grande respiro dell'epica. Quello che segue ricalca le orme profonde dell'avventura on the road, quando uomini e donne sono soli con se stessi a costruire o rovinare il proprio destino. I temi del vivere, del socializzare, del costruire una civiltà si intrecciano con quelli, ancestrali, del bene e del male, della giustizia che deve governare i rapporti tra le persone, dello spazio, primario, da lasciare alla libera iniziativa dell'individuo. Così, tra pietà e paura, si compie la parabola di ciascuno, o meglio di un popolo. I Coen incidono con vigore nelle immagini questi sentimenti senza tempo. E se l'idea della vendetta come motore delle azioni induce a non vederla come unica soluzione possibile, il film mantiene un taglio visionario che sa anche di riscatto e di superamento degli odi. Dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso e certamente problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, con doverosa attenzione per i più piccoli, trattandosi di uno spettacolo forte, duro e tagliente. Stessa cura é da tenere in seguito in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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