Il verdetto – The Children Act

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Bioetica, Famiglia, Giustizia, Malattia, Tematiche religiose
Genere
Drammatico
Regia
Richard Eyre
Durata
105'
Anno di uscita
2018
Nazionalità
Regno Unito
Titolo Originale
The Children Act
Distribuzione
Bim Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Ian McEwan dal suo libro omonimo
Musiche
Stephen Warbeck
Montaggio
Dan Farrell

Interpreti e ruoli

Emma Thompson (Fiona Maye), Stanley Tucci (Jack Maye), Fionn Whitehead (Adam Henry), Ben Chaplin (Kevin Henry), Eileen Walsh (Naomi Henry), Anthony Calf (Mark Berner)

Soggetto

Giudice molto apprezzato per la correttezza e la scrupolosità con cui svolge il proprio ruolo, Fiona Maye deve ora affrontare un caso piuttosto delicato. Il giovane Adam Henry, affetto da leucemia, deve sottoporsi ad una trasfusione di sangue che potrebbe salvargli la vita. Adam, però, è deciso a seguire gli insegnamenti dei genitori, Testimoni di Geova, e rifiuta l'intervento....

Valutazione Pastorale

Un giudice dal carattere rigoroso, una donna abituata a rispettare le regole della professione anche a costo di mettere la vita pubblica davanti a quella privata (la situazione con il marito Jack rischia di deragliare): così si presenta Fiona quando il calendario delle udienze le pone di fronte il caso di Adam. Un ragazzo ancora minorenne che appare pronto a seguire il volere dei genitori, rifiutando la trasfusione di sangue che potrebbe salvargli la vita. Scatta qualcosa in Fiona che la spinge ad andare in ospedale, incontrare direttamente Adam e sentire le sue motivazioni che si spingono al confine tra vita e morte. La sceneggiatura appare come divisa in due dalla decisione che Fiona prende dopo la visita. Anzi, il cuore del problema sembra spostarsi dalla riflessione sul senso della confessione religiosa a quella su un acerbo, giovanile, non ancora del tutto maturo sentimento di amore di Adam verso Fiona. Così si gioca la ribellione del giovane, che reclama libertà e indipendenza per poter stare vicino alla donna, al punto di chiederle di accoglierlo in casa sua. Un amore impossibile, si direbbe, che tuttavia procede di pari passo con l'amore per la vita lasciata quando sembra che tutto il resto non abbia senso. Forse il nodo drammaturgico evidenziato da Ian McEwan, autore del romanzo, era proprio questo: mettere di fronte la vita che sta per finire e la vita che vuole risorgere per evidenziarne l'impossibile punto d'incontro. "Il verdetto" per 80' teso e rigoroso. Nel finale sembra prendere le distanze dai personaggi per chiudersi in una conclusione un po' di maniera. Resta tuttavia una bella prova di regia, impreziosita dalla presenza di Emma Thompson nel ruolo di Fiona Maye, affiancata dal sempre valido Stanley Tucci in quello di Jack, Dal punto di vista pastorale il film è da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e in successive occasioni per affrontare il tema spinoso e irto di difficoltà riguardo ai Testimoni di Geova, meritevoli di rispetto e di attenzione come appunto fa il giudice Fiona che, dice, si attiene alla legge e non alla morale. Molti argomenti da sviscerare su situazioni che investono la complessità della realtà quotidiana, tra istanze civili e religiose.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film