INCANTESIMO DEL LAGO *

Valutazione
Accettabile, Semplice, Famiglie
Tematica
Film per ragazzi
Genere
Film d'animazione
Regia
Richard Rich
Durata
88'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE SWAN PRINCESS
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Richard Rich, Brian Nissen Richard Rich
Musiche
Lex De Azevedo
Montaggio
James Koford

Sogg.: Richard Rich - Scenegg.: Richard Rich, Brian Nissen - Fotogr.: (panoramica/a colori) Steven E. Gordon - Mus.: Lex De Azevedo - Montagg.: James Koford - Dur.: 88' - Produz.: Richard Rich, Jared F. Brown

Soggetto

il re Guglielmo e la regina Uberta desiderano che i rispettivi figli Odette e Derek convolino un giorno a giuste nozze. La costrizione di passare le estati insieme a giocare li rende sempre più ostili l'uno all'altra, ma raggiunta la maggiore età si accorgono che il matrimonio non è poi una cosa tanto malvagia. Ma alla vigilia delle nozze l'incauto Derek afferma di voler Odette solo per la sua bellezza, e la fanciulla si allontana, delusa. Ma il mago Rothbarth, da sempre nemico del re, che lo ha da tempo esiliato dal suo regno, cattura Odette e uccide il genitore, le cui ultime parole "Non è ciò che sembra", vengono raccolte dal sopraggiunto Derek. Portatala nel suo castello sul lago, il mago propone ad Odette di regnare con lei sul regno paterno, ma ella rifiuta sdegnata. Lui allora le lancia un incantesimo che la trasforma in cigno, salvo che nelle notti di luna, quando potrà riassumere forma umana. Consolazione nella solitudine sono per lei un ranocchio francofono, Jean Bob, una tartaruga d'acqua, detta Freccia, e un pulcinella di mare, Puffin, che ferito è stato curato da Odette. Derek pensa sempre a lei e va alla caccia dell'enorme animale che, crede, ha rapito la principessa. Frattanto la regina organizza una festa in cui mostrerà al figlio diverse principesse. Ma Derek, cacciando Odette come cigno, la segue sul lago e la vede trasformarsi. Le chiede allora di comparire alla festa, dove, giurandole eterno amore, la libererà dal maleficio. Ma la sera della festa è luna nuova, e per maggior sicurezza il mago imprigiona il cigno. Jean Bob, Freccia e Puffin liberano però la principessa che si reca al castello, dove costei vede con dolore che la serva del mago, trasformata in Odette, diviene l'oggetto dell'appassionata dichiarazione di Derek, decretando il trionfo del malvagio rivale. Ma Derek si batte con il mostro in cui Rothbarth si trasforma. Quasi allo stremo, riesce però a trafiggerlo con una freccia e a salvare l'amato bene con cui convola a giuste nozze.

Valutazione Pastorale

libera trasposizione del mito di origine celtica che ispirò il Lago dei Cigni di Piotr Iljic Ciajkovskij, il film tenta, con risultati assai modesti, di coniugare il disegno animato tradizionale con un linguaggio, una gestualità e coreografie moderni. Il tutto sfocia in un guazzabuglio di disegni talora splendidi (accoppiati subito dopo con irritanti, immobili mascherine) farcito da noiosi quanto insipidi motivetti e da coreografie che riecheggiano le riviste di Broadway anni '40, il che, con gli abiti rinascimentali dei protagonisti, crea un contrasto dall'incongruenza tipicamente hollywoodiana. Richard Rich, già collaboratore della Walt Disney Productions, ha continui riferimenti soprattutto a certe sue recenti produzioni. Per fare un solo esempio, una cosa è il granchio-maggiordomo francofono della Sirenetta (che già sembrava alquanto forzato) e ben altra è la sua imitazione trasversale usando una ranocchia. Uno spettacolo che è costato certo fatica e che ha l'unico pregio di poter piacere ai piccolissimi senza loro nuocere con inutili scene di violenza o particolari paurosi.

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