INNOCENZA COLPOSA

Valutazione
Inaccettabile, Negativo
Tematica
Genere
Giallo
Regia
Simon Moore
Durata
99'
Anno di uscita
1992
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
UNDER SUSPICION
Distribuzione
Columbia Tri Star Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Simon Moore
Musiche
Christopher Gunning
Montaggio
Tariq Anwar

Sogg. e Scenegg.: Simon Moore - Fotogr.: (scope/a colori) Vernon Layton - Mus.: Christopher Gunning - Montagg.: Tariq Anwar - Dur.: 99' - Produz.: Brian Fastman

Interpreti e ruoli

Liam Neeson (Tony Aaron), Laura San Giacomo (Angeline), Kenneth Cranham (Frank), Alphonsia Emmanuel (Selina), Michael Almaz (Simon Stasio), Maggie O'Neill (Hazel Aaron)

Soggetto

nel 1957, a Brighton, il poliziotto Tony Aaron, che non sa resistere al fascino di una bella donna, neanche quando è in servizio, provoca per questo la morte del collega Colin, e viene radiato dalla polizia. Due anni dopo fa il detective privato, svolgendo un lavoro fuori legge: poiché in Inghilterra in quegli anni il divorzio viene concesso solo se uno dei coniugi viene colto in flagrante adulterio, egli fotografa in un albergo sua moglie Hazel col divorziando di turno, usando una cameriera come testimone. Tony che è pieno di debiti e non va d'accordo con la moglie si trova a fotografare Hazel uccisa, accanto ad un maturo e celebre pittore, Stasio, che voleva divorziare dalla moglie Selina, perché pazzamente innamorato della propria modella, Angelina, in favore della quale aveva già fatto testamento, proprio il giorno della sua morte, lasciandole ogni suo avere, anche i preziosi quadri. Mentre Selina Stasio ha un alibi di ferro, perché si trovava ad una festa con molti amici, Angeline viene sospettata, e così pure Tony, specie dopo che viene ritrovata nell'albergo la sua pistola, che è stata usata per i due omicidi. Tony proclama la sua innocenza e dimostra che c'è stato uno scasso nel suo ufficio: qualcuno vuol rovinarlo. Le indagini vengono affidate a Frank, l'unico amico che Tony abbia ancora nella polizia, e questi cerca di aiutarlo, mentre il detective si affanna a cercare prove, specie contro Angeline, che gli mostra i quadri di Stasio, che il pittore era solito siglare con l'impronta del pollice destro e Tony sa che il cadavere è stato trovato mutilato di quel dito. Intanto la polizia ricostruisce il percorso compiuto quella notte dall'assassino, che porta appunto al tetto dell'albergo, dal quale la pistola è stata gettata in un caminetto. Frattanto, frequentandosi, tra Tony e Angeline nasce un rapporto amoroso ambiguo e la ragazza al processo dichiara di essere stata fuori dell'albergo la notte del delitto, e di aver visto un uomo arrampicarsi sulla facciata, riconoscendo poi lo strano accendino e il tipico modo di usarlo del detective. Tony, accusato anche da un biglietto dell'avvocato Roscoe, che si è poi suicidato, viene giudicato colpevole e condannato all'impiccagione, chiede a Frank di andare ancora a perquisire la villa di Stasio, dalla quale Angeline è partita, il poliziotto vi trova, nascosto in una cassa il pollice del pittore. Convinto dell'innocenza dell'amico, si precipita per far sospendere l'esecuzione, e, malgrado molti contrattempi, giunge a salvarlo. Angeline viene imprigionata: non sarà impiccata, perché donna. Tony va a trovarla, prima di partire per l'America, e lei gli chiede di dire la verità: la donna si proclama innocente, e lui le sussurra, prima di lasciarla, il nome dell'omicida all'orecchio. Successivamente Selina e Tony, in America, festeggiano la riuscita del loro complotto: è stata Selina ad ingaggiare, tramite Roscoe, Tony, che non solo ha ucciso la moglie e Stasio, ma ha messo il dito in casa di Angeline per farla accusare dell'omicidio, e consentire a Selina di ereditare l'immensa fortuna del marito, di cui ovviamente una parte costituisce la sua ricompensa che lo libera finalmente dalle ristrettezze economiche in cui si è sempre dibattuto.

Valutazione Pastorale

ennesima variazione sul giallo con coppia diabolica protagonista, questa opera di Simon Moore si avvale di una sceneggiatura, scritta dallo stesso Moore, che ottiene, coll'uso accorto dell'architettura anni '50 della cittadina balneare inglese e muovendo assai bene i personaggi, una notevole verosimiglianza ambientale e psicologica. Vi è poi la fusione indovinata di ritmo narrativo, sempre incalzante, e del dialogo, che fa risaltare le caratteristiche ambigue dei personaggi. Su tut-ti, Liam Neeson tratteggia assai bene la figura, un po' sordida un po' patetica, dell'ex poliziotto, incapace di resistere al fascino del gentil sesso e del denaro, mentre assai sobria risulta la caratterizzazione di Kenneth Cranham (Franck), diviso tra amicizia e dovere. Anche se la figura dell'investigatore si contrappone al marciume che lo circonda, il film purtroppo si chiude con la celebrazione del delitto che paga, con un'innocente in carcere al posto del colpevole, che probabilmente le sussurra anche la verità, non si sa se per sadismo o per piaggeria. L'espressione finale di Tony non sembra comunque soddisfatta, e forse gli pesa aver incastrato Angeline, di cui era probabilmente innamorato. Ciò non gli ha impedito tuttavia di portare a compimento il diabolico piano che ha visto coinvolte persone (Selina, Roscoe, Tony, Angeline) di cui il minimo che si può dire è che non sono certo da additare ad esempio.

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