INTO THE WILD – Nelle terre selvagge

Valutazione
Accettabile, Problematico, dibattiti * *
Tematica
Ecologia, Famiglia - genitori figli, Giovani, Libertà, Tematiche religiose
Genere
Drammatico
Regia
Sean Penn
Durata
148'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Into the Wild
Distribuzione
Bim Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Sean Penn ispirato al romanzo "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer
Musiche
Michael Brook, Eddie Vedder, Kaki King
Montaggio
Jay Lash Cassidy

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: ispirato al romanzo "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer - Scenegg.: Sean Penn - Fotogr.(Scope/a colori): Eric Gautier - Mus.: Michael Brook, Eddie Vedder, Kaki King - Montagg.: Jay Lash Cassidy - Dur.: 148' - Produz.: Art Linson Productions - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Emile Hirsch (Chris McCandless), Marcia Gay Harden (Billie McCandless), William Hurt (Walt McCandless), Jena Malone (Carine McCandless), Catherine Keener (Jan Burres), Brian Dierker (Rainey), Vince Vaughn (Wayne Westerberg), Kristen Stewart (Tracy), Hal Holbrook (Ron Franz), Zach Galifianakis (Kevin), Thure Lindhardt . (Thomas)

Soggetto

Nel 1992, il giovane Christopher dopo essersi laureato, decide di lasciare la sua vita quotidiana per andare a vivere tra i ghiacci dell'Alaska. Durante il viaggio, incontra vari personaggi, alcuni che approvano il suo modo di agire, altri che non ne vogliono sentire parlare. Ma Christopher, detto Alex Supertramp, va avanti e, mentre i genitori ne aspettano il ritorno, lui si addentra nella zona più difficile, resta solo. Il ghiaccio è intorno a lui, e lo cattura.

Valutazione Pastorale

La ribellione contro le seduzioni del consumismo é da sempre tipica delle società a stato economico più evoluto e modernamente avanzate. Da contestatore incallito dell'american way of life, Sean Penn si serve dei migliori servizi della tecnologia americana per raccontare il diario di un giovane idealista, desideroso di confrontarsi con la vita al suo stato puro e incontaminato. Ne viene fuori un viaggio di formazione, un'ansia di fuga destinata a scontrarsi cone l'immutabilità della natura e con le sue leggi spietate. Nel suo cammino di crescita, Penn dà a Christopher i connonati di un panteismo assoluto, tanto più rigoroso quanto incapace di capire i limiti dell'agire umano. Così il ragazzo è destinato a soccombere, ma meglio morire che vivere in mezzo alla corruzione e ai compromessi. E' qui il limite del sistema filosofico di Penn, destinato ad arrendersi non riuscendo ad intravedere la luce della trascendenza. E' lo stesso ostacolo che interveniva nell'inquietante episodio firmato da Penn nel film collettivo sull' "11 settembre". Film comunque denso, pieno di duggestioni e, dal punto di vista pastorale, da valutare come accettabile, problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e ripreso in occasioni mirate, per affrontare con più attenzione i molti stimoli che offre. C'è il divieto ai minori di 14 anni. Attenzione quindi per piccoli e minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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