IO E BEETHOVEN

Valutazione
Raccomandabile, poetico **
Tematica
Musica, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Agnieszka Holland
Durata
104'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Gran Bretagna, Ungheria
Titolo Originale
Copying Beethoven
Distribuzione
Nexo
Musiche
brani da Ludwig van Beethoven
Montaggio
Alex Mackie

Orig.: Gran Bretagna/Ungheria (2005) - Sogg. e scenegg.: Stephen J. Rivele, Christopher Wikinson - Fotogr.(Scope/a colori): Ashley Rowe - Mus.: brani da Ludwig van Beethoven - Montagg.: Alex Mackie - Dur.: 104' - Produz.: Sidney Kimmel.

Interpreti e ruoli

Ed Harris (Ludwig van Beethoven), Diane Kruger (Anna Holtz), Matthew Goode (Martin Bauer), Ralph Riach (Wenzel Schlemmer), Joe Anderson (Karl van Beethoven), Bill Stewart (Rudy), Viktoria Dihen (Magda), Nicholas Jones (arciduca Rodolfo), Karl Johnson (Stefan Holtz), Phillyda Law (suor Canisius)

Soggetto

A Vienna nel 1824, Anna Holtz, giovane allieva del conservatorio di Vienna, entra a servizio come copista di Ludwig Van Beethoven. Il suo primo lavoro riguarda la stesura della Nona Sinfonia, di cui si prepara l'esecuzione. Tra i due nascono incomprensioni che ben presto diventano rivalità profonde. Anna ammira il maestro ma non è disposta a farsi umiliare da lui. Così lo abbandona. Ma, quando si avvicina il giorno dell'esecuzione, Beethoven, ormai completamente sordo, capisce di avere bisogno di lei, la cerca e si fa assistere sul palcoscenico. La Sinfonia ottiene un grande successo.

Valutazione Pastorale

Qualche spruzzo di realtà, molta leggenda. Verità e finzione si incontrano in questo copione ispirato alla vita di Beethoven e il risultato è bello, intenso, commovente. Forse non è andata del tutto così, ma ad essere salva é la sostanza della potenza creativa musicale, del tormento interiore dell'artista, del genio che si trova accanto una ragazza che lo spiazza e lo attira. La musica di Beethoven esprime la ricerca dell'assoluto, ildesiderio del sublime al quale ogni essere umano aspira ma che finisce per fermarsi di fronte al Creatore. Desiderio, ansia, insicurezza, sfida: tutto ben raccontato e interpretato al meglio, forse più da Diane Kruger/Anna che da Ed Harris/Beethoven. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come raccomandabile, e nell'insieme poetico. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e da proporre in occasioni successive nell'ambito del rapporto 'cinema/musica', 'cinema/storia', e altri.

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