IRON MAN

Valutazione
Accettabile, Problematico
Tematica
Avventura, Fumetti- Graphic novel, Guerra
Genere
Fantastico
Regia
Jon Favreau
Durata
126'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
Universal Pictures International Italy
Soggetto e Sceneggiatura
Arthur Marcum, Matthew Hollaway, Mark Fergus, Hawk Ostby tratto dal personaggio Marvel creato da Jack Kirby, Stan Lee, Don Heck, Larry Lieber
Musiche
John Debney
Montaggio
Dan Lebental

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg.: tratto dal personaggio Marvel creato da Jack Kirby, Stan Lee, Don Heck, Larry Lieber - Scenegg.: Arthur Marcum, Matthew Hollaway, Mark Fergus, Hawk Ostby - Fotogr.(Scope/a colori): Matthew Libatique - Mus.: John Debney - Montagg.: Dan Lebental - Dur.: 126' - Produz.: Avi Arad.

Interpreti e ruoli

Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Gwyneth Paltrow (Pepper Potts), Jeff Bridges (Obadian Stane/Iron Monger), Terrence Howard (Jim Rodhes), Leslie Bibb (Christine Everhart), Shaun Toub (Yinsen), Faran Tahir (Raza), Clark Gregg (Phil Coulson), Jon Favreau (Hogan)

Soggetto

Il ricco americano Tony Stark, produttore di armi, fatto prigioniero durante un viaggio in Afghanistan, si salva grazie all'aiuto di un ingegnere a sua volta ostaggio di alcuni terroristi. Insieme i due riescono a costruire il prototipo di quello che, al ritorno in America, diventerà il modello di Iron Man, un'armatura di acciaio capace di far volare Stark e di renderlo un eroe. Ore l'uomo vuole cambiare obiettivi e fors enon fabbricherà più armi per scatenare guerre terribili.

Valutazione Pastorale

Ancher questo ulteriore personaggio creato da Stan Lee e diventato famoso nei giornalia fumetti della Marvel trova la via del grande schermo. L'operazione risulta azzeccata e molto ben condotta. Nello scontro tra il bene e il male, il copione evita un percorso prevedibile e consolatorio a favore di un atteggiamento del protagonista più sfaccettato e consapevole. Gli abbondanti effetti speciali si innestano su una trama che non disdegna elementi di realismo e di attualità. Mentre si denunciano le nefaste conseguenze dell'industria delle armi, Stark si propone come un eroe non per forza, ma suo malgrado. Grande spettacolo per tutti e film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come accettabile e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare in successive occasioni come passatempo di immediata fruizione e coinvolgimento.

Le altre valutazioni

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